Tremolada: subito un derby da ex, ma la Regia ne ha sei
Il neo canarino ha indossato i colori granata come Castiglia e Strukelj I “cugini” rispondono con Amadei, Tosi, Salerno, Cattani, Muroni e Scappini
Claudio Romiti
Se contassero gli ex, Modena-Reggiana di lunedì prossimo non avrebbe storia: finirebbe 6-2 per i granata. In campo però gli ex non contano, soprattutto se in campo non ci mettono neanche piede e si accomodano in tribuna, o addirittura non vengono neppure allo stadio, come nel caso di Doriano Tosi, il quale ha dichiarato che non vedrà nemmeno la partita e si limiterà a scoprire alla fine il risultato. Proprio il Direttore Sportivo della Regia sarà uno dei grandi ex gialloblù coinvolti (anche se nel suo caso, a distanza…) nel derby del Braglia. Tosi, d’altronde, ha avuto un ruolo molto importante negli ultimi 22 anni di storia del Modena. Arrivato in gialloblù nell’autunno del 1999, chiamato da Gigi Montagnani per sostituire Paolo Borea, con l’ingaggio di Gianni De Biasi come allenatore e l’acquisto di Mauro Mayer pose le prime pietre di una salvezza anticipata e nelle due annate successive centrò due promozioni consecutive con la famosa Longobarda. Dopo l’esperienza al Parma, tornò nel Modena, dove sfiorò due volte (2005 e 2006) il ritorno nella massima divisione e dopo una breve parentesi nel 2007/’08, nel 2018 gestì la parte tecnica della ripartenza del club dopo il fallimento. Tutte queste sue esperienze in gialloblù in anni in cui ai vertici societari c’era Romano Amadei che Tosi aveva coinvolto nel Modena. Il patron dell’Immergas ha rivestito anche la carica di Presidente del club gialloblù dal 2002 al 2006 ed è stato uno dei rifondatori del Modena dopo il fallimento. Ora è Presidente onorario della Reggiana, il cui Presidente effettivo, nonché Amministratore Delegato, è un altro ex gialloblù, Carmelo Salerno. Avvicinatosi al Modena durante la gestione Caliendo, fu anche uno degli sponsor e fece poi un disperato tentativo di evitare il fallimento. Divenne poi Presidente della Pro Modena Società Sportiva Dilettantistica, Amadei e Sghedoni gli altri soci, che avviò la rinascita del club gialloblù nel 2018, diventando infine Presidente del Modena nel 2018/’19. Quarto ex nell’organigramma attuale della Reggiana Vittorio Cattani, per anni nel settore giovanile gialloblù. Lunedì potrebbero esserci due ex della scorsa stagione, però in campo: Stefano Scappini (31 presenze, 6 gol) e Mattia Muroni (34 presenze, 6 gol). Nel derby degli ex il Modena può contrapporre soprattutto Luca Tremolada, proprio l’ultimo acquisto: 23 presenze e 2 gol con la Reggiana nel torneo 2014/’15. Ci sarebbe anche Castiglia (8 partite con la maglia granata nel 2010), ma è fuori rosa. Infine c’è Mark Strukelj, vice di Tesser dal 2003, che nel biennio 1986-’88 era un tesserato della Reggiana, ma che non riuscì a giocare neppure una gara a causa di una serie di infortuni che gli fecero perdere due anni. Lunedì sera dunque, dalla panchina, sarà lui il secondo ex dalla parte del Modena.
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