Carpi Fc 1909 e Athletic Carpi: il destino si decide tra oggi e domani
Fabio Garagnani
Si deciderà tutto in due giorni il destino del calcio carpigiano. A partire dall’udienza al Tar del Lazio che si aprirà alle 16:15 di oggi, passando per la ratifica del presidente della Federazione Gabriele Gravina in merito alle ammissioni in sovrannumero alla Serie D, fino alla composizione dei gironi prevista per domani alle ore 13.
Per i tifosi biancorossi dovrebbero essere quindi le ultime ore di attesa di questa interminabile estate. Se tutto andrà come previsto, questa sera, o più probabilmente domani mattina, la Federazione ammetterà in Serie D l’Athletic Carpi, la nuova società creata dall’ex patron della Correggese Claudio Lazzaretti per rispondere alla manifestazione di interesse bandita dal Comune di Carpi dopo la mancata iscrizione del Carpi FC alla Serie C. Sia l’Amministrazione che l’Athletic, del resto, hanno seguito pedissequamente le indicazioni della Federazione nell’applicare il comma 10 dell’art. 52 delle Noif, che si occupa nello specifico del destino del titolo sportivo in casi di esclusione.
Decisamente più complicato riuscire a prevedere che sarà del Carpi Fc 1909, passato operativamente nelle mani di Alessandro Forlenza nel ruolo di Vice Presidente. La società del dimissionario presidente Matteo Mantovani chiede infatti che venga disinnescato proprio il comma 10 che ha permesso la nascita dell’Athletic. Un’istanza che ha più di una possibilità di essere accolta, visto l’analogo precedente della Casertana, ammessa in D proprio dai Giudici amministrativi nonostante l’esclusione dai professionisti. A quel punto la palla tornerà alla Figc, che sembra orientata a dare soddisfazione alla richiesta del Carpi Fc ma solo in una categoria inferiore rispetto alla Serie D, alla quale non intende iscrivere entrambe le squadre.
Dopo la sentenza del Tar, che potrebbe arrivare oggi in tarda serata o più realisticamente nella prima mattinata di domani, ci sarà quindi lavoro per gli specialisti del diritto della Federazione, che in poche ore dovranno trovare una scappatoia sufficientemente solida per mettere al riparo da ulteriori strascichi nelle aule giudiziarie. Le vicende di questa estate potrebbero poi consigliare alla Figc di mettere nuovamente mano all’art.52, modificandolo proprio secondo le interpretazioni del Tar. I tifosi biancorossi sperano di non aver più la necessità di ricorrervi.
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