Mo.Basket iscritta in D, la Nazareno al via in Promozione
Fabrizio Morandi
Sta per partire (salvo recrudescenze sanitarie non auspicabili) l’attività sportiva senior dei campionati di basket con qualche bagliore in più rispetto al semibuio in cui si è brancolato tutto lo scorso anno. Ma riavvolgiamo il nastro. La discussa regola FIP varata ad inizio 2021 in fase di ripresa dei campionati, che condannava alla retrocessione le squadre non iscritte, ha fatto le sue belle vittime, ma i danni collaterali non sono stati immuni dal colpire proprio chi i campionati li organizza.
Fra le modenesi le uniche partecipanti furono nel 2021 le tre formazioni di Serie B Femminile (Cavezzo, Finale Emilia e Piumazzo-SBS Samoggia) e la Scuola Pallacanestro Vignola nel campionato di Serie D Maschile. Dopo la farsa dello scorso anno fra una marea di partite rinviate/rimandate ed una classifica onestamente dimenticabile, quest’estate tutte le società, modenesi e non, hanno dovuto fare i conti con bilanci all’asciutto da un anno dell’attività giovanile e a chiedersi cosa fare da grandi. Partendo dal settore maschile, la Mo.Ba Basket che si presentò iscritta alla C Gold con ambizioni di grandezza in qualche anno, ha rinunciato, ridimensionando momentaneamente le proprie ambizioni; ma un ulteriore colpo di scena è arrivato in estate. Iscritta negli elenchi federali fra le aventi alla Serie C Silver, ha rinunciato anche a questa categoria, dopo avere provato ad allestire la formazione, e iscrivendosi alla Serie D. Di fatto la società principale della città che ambisce a diventare faro del movimento modenese, riparte da dove aveva lasciato la PSA che rappresenta una sua costola.
Così oltre ad una C Gold senza formazioni modenesi, la nostra provincia resta senza rappresentanti anche in serie C Silver e iscrive un terzetto così alla Serie D con Scuola Pallacanestro Vignola (avente diritto), Pol. Castelfranco (ripescata) e Mo.Ba Basket Modena (rinunciataria alla C Silver). Le tre modenesi si trovano tutte nel girone A (si parte il 10 ottobre) assieme a: La Torre Reggio, Vis Persiceto, Magik Parma, Nubilaria, Vico Parma, AS Podenzano, BasketReggio e Cavriago. Sono complessivamente 33 le squadre iscritte suddivise su tre gironi.
Fra le formazioni che non hanno confermato l’iscrizione al campionato c’è la Nazareno Carpi che dopo essere stata retrocessa (come Castelfranco) in Promozione a seguito dell’assurda regola partorita ad inizio 2021, ha rigettato le avances della Federazione che ha tentato di convincere i dirigenti carpigiani ad iscriversi al campionato regionale.
A questo punto il numero massimo di squadre modenesi si troverà (come d’abitudine comunque da qualche anno a questa parte) in Promozione dove oltre al Nazareno Carpi, troveranno posto, salvo rinunce: Pol. Castelfranco, I Giganti di Modena, Pall. Team Medolla, Carpine, Pall. Spilamberto, Sasso Basket Castelfranco e Cus Mo/Re. Un bel lotto di pretendenti per un campionato di cui la FIP non ha ancora reso noto almeno ufficialmente i gironi. Le buone notizie in casa modenese devono quindi volgere lo sguardo al settore femminile che si presenta ai nastri di partenza della Serie B femminile con un agguerritissimo terzetto, formato da: Basket Cavezzo, Basket Finale Emilia e SBS Samoggia (Piumazzo). Fanno parte del girone B a cui sono iscritte anche: BSL S.Lazzaro, Magika Reggio e Libertas Rosa Forlì. Sono 17 le formazioni iscritte suddivise su tre gironi. Via il 17 ottobre.
Piccola chiosa conclusiva. La regola che ha sancito la retrocessione nell’anno sportivo 2020/2021 Covid I, alla fine si è ritorta contro alla Federazione stessa che si è trovata in ovvia carenza di iscrizioni. In C Gold alle 6 aventi diritto si è alla fine arrivati ad un quasi miracoloso girone unico ad 11…in C Silver erano 19 le aventi diritto, ma fra rinunce e i numerosi ripescaggi si è riusciti ad organizzare solo una formula a due gironi con 9 squadre cadauna, una in meno del previsto. In Serie D è andata meglio erano 23 le aventi diritto e 33 con tre gironi da 11 le partecipanti. Ben 94 le aventi diritto alla Promozione che si preannuncia partecipata come non mai. Solo la B Femminile si è dimostrata attraente, alle 11 aventi diritto più 3 in ordine di ripescaggio si sono alla fine aggregate altre tre formazioni, compilando un quadro partenti di tutto rispetto.
L’anno sportivo Covid II che si va organizzando si preannuncia come una sorta di anno zero per molte formazioni, in attesa di fare chiarezza su un futuro ancora a tinte chiaroscuro.
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