Pini e Rossi al traguardo della “Sei Giorgi di Enduro” MR Motosport in trionfo
Un successo per tutti questa 95ª edizione della mitica “Sei Giorni di Enduro” andata in scena la scorsa settimana tra Lombardia e Piemonte.
Con fulcro organizzativo l’aeroporto pavese di Rivanazzano che ha ospitato le 39 Nazionali e gli oltre 630 piloti al via, questa Olimpiade del fuoristrada targato delle due ruote ha visto il trionfo delle maglie azzurre italiane e un’ottima prestazione dei nostri modenesi.
Non poteva andare meglio, per la Federazione Motociclistica Italiana che festeggia in questo 2021 i suoi 110 anni dove nella gara di casa ha vinto di nuovo il Trofeo Mondiale e quello Junior.
Per i nostri portacolori al via tra le gare assolute e per le squadre di moto club, l’arrivo al traguardo del sesto giorno di gare è già stato un successo.
Poi entrando nei dettagli, l’applauso va ai piloti del team MR Motosport di Remo Pini, ovvero Nicolò Bruschi e Nicolò Scarpelli che gareggiano con le GasGas del team modenese hanno portato il moto Club Pavia Senior alla vittoria tra i moto club, insieme al terzo compagno di squadra Guido Conforti su Husqvarna, e al terzo assoluto tra tutti i team vinto dal Ostra Enduro 1.
Ma a questa mitica “Six Days” mondiale c’erano anche i modenesi come Pietro Pini con la sua Beta 350cc del Motostar che ha corso per il team BWT Italia e M.C. Alfieri Guastalla: con i compagni di squadra Federico Lucotti e Matteo Bottino alla fine ha conquistato il 19° tra i moto club e il 119° tra i team.
Oltre al modenese Pietro Pini che ha messo in campo tutta la sua esperienza da endurista maturata in anni di competizioni, anche il sassolese Alessandro Rossi fresco diplomato e reduce del terribile Covid. In sella alla sua KTM 125cc ha difeso per tutta la settimana i colori del Moto Club Regnano insieme al forte Silvio Donelli e allo sfortunato Alessandro Mercadanti. Sfortunato in quanto già al primo giorno ha dovuto sostituire il motore ed ha rimediato subito 3 ore di penalità.
Il loro risultato, nonostante il 43° posto assoluto conquistato da Donelli con la KTM della modenese Moto Race e il regolare Rossi finito al 140° è stato un 19° posto tra i moto club e un 132° invece tra i team.
Tornando ai risultati individuali, Nicolò Bruschi ha concluso la sua gara al 16° posto, mentre Nicolò Scarpelli si è ben difeso completando la sua fatica 22ª posizione e Pietro Pini è giunto al traguardo al 119° posto.
Considerando la partecipazione record e se si pensano agli oltre 600 piloti al via di tante prove speciali tra diversi tipi di terreni, guadi e motocross finale sabato, i risultati ottenuti dai modenesi sono da considerare di livello più che lusignhiero.
C.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google