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Sansovini: «Modena sempre nel mio cuore. Scarsella è un amico e un gran giocatore»

Federico Sabattini
Sansovini: «Modena sempre nel mio cuore. Scarsella è un amico e un gran giocatore»

L’ex gialloblù oggi allena la formazione Under 16 della Spal «Il Teramo? Una squadra giovane e da non sottovalutare»

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Ha vestito la maglia del Modena nell’anno della rinascita, collezionando 33 presenze, 8 gol e 6 assist nella stagione 2018/19 in serie D. Marco Sansovini, attuale allenatore dell’Under 16 della Spal, ricorda con grande piacere l’annata vissuta all’ombra della Ghirlandina: «Il Modena mi ha ridato la voglia di giocare che avevo perso e ai canarini sarò sempre infinitamente grato. È stato il mio penultimo anno da calciatore, un’annata bellissima anche se purtroppo non culminata con la vittoria del campionato. Abbiamo comunque vinto i playoff, contribuendo al ritorno tra i professionisti. Un’esperienza positiva e per questo porterò sempre nel cuore i colori gialloblù. Ricordo volentieri la vita da spogliatoio e tutto l’ambiente, dai compagni allo staff. Se potevo restare? Ci fu un contatto, ma da una parte avevo deciso di tornare a Pescara e dall’altra non abbiamo raggiunto un accordo con il club sulla mia permanenza».

Il nuovo Modena targato famiglia Rivetti ha tutte le carte in regola per arrivare in alto e nell’attuale rosa a disposizione di Tesser spicca Fabio Scarsella che Sansovini ben conosce: «E’ un mio grande amico, è felicissimo di vestire la casacca canarina. Si tratta di un giocatore molto importante per la categoria a livello di numeri e rendimento, la società si è assicurata un ottimo calciatore e professionista. Oltre a lui, conosco bene anche Rabiu e Duca. Mario è un ragazzo d’oro e un super lavoratore, mentre Edoardo è tornato più forte di prima e ha dimostrato di meritare il Modena».

Il ritorno del pubblico sugli spalti dovrà essere uno stimolo in più per raggiungere un obiettivo importante: «Giocare in uno stadio vuoto è desolante. Il sostegno del Braglia può essere un’ulteriore arma a proprio favore, una pressione positiva che ti fa stare sempre sul pezzo. I tifosi gialloblù hanno una grande passione e carica eciò servirà a dare una mano alla squadra».

Domani pomeriggio al Braglia si disputerà il match tra Modena e Teramo (in biancorosso 43 partite e 10 reti nel 2016/17), piazze in cui l’ex attaccante romano ha militato nella sua carriera da calciatore:«Sono due squadre con obiettivi diversi. Per i gialloblù, che proveranno ad ottenere il salto di categoria, sarà una partita molto insidiosa contro un avversario giovane e da non sottovalutare. Conquistare i primi tre punti in campionato rappresenterebbe un buon viatico per proseguire la stagione nel migliore dei modi».

Il classe ’80 ha giocato anche con le maglie di Virtus Entella e Pescara, entrambe retrocesse dalla B e in lizza con il Modena per recitare un ruolo da protagonisti in Lega Pro: «È un peccato che piazze del genere siano in serie C, è vero che sarà dura tornare immediatamente in cadetteria ma l’obiettivo è quello di riconquistare subito la categoria persa malamente. Per quanto riguarda il campionato attuale, siamo solo agli inizi di un percorso lungo e quindi è difficile dire cosa potrà succedere da qui in avanti. Bisognerà secondo me attendere almeno una decina di giornate per capire il reale valore delle rose. Ci sono formazioni costruite per lottare dall’inizio alla fine, oltre a possibile sorprese e senza dimenticare i playoff. Il Modena, in particolare, è un gruppo completamente nuovo e rinnovato, servirà dunque lavorare a testa bassa senza mollare mai”. Il presente di Sansovini è il settore giovanile della Spal: “Alleno l’Under 16. Mi sto trovando molto bene, la società è organizzata e abbiamo a disposizione ogni mezzo per far crescere i ragazzi».
 

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