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Bagatti: «Buona prova e possiamo crescere»

F.G.
Bagatti: «Buona prova e possiamo crescere»

Il tecnico: «In piazze come Carpi la palla pesa, i ragazzi si devono abituare». Calanca, gol storico: «Felicissimo»

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Arrivato da pochissimi giorni, anche per mister Massimo Bagatti sarà necessario un periodo di rodaggio. Per ora si gode l’esordio vincente e il clima di festa respirato al Cabassi: «I ragazzi sono stati bravissimi a provare a fare quello che ci siamo detti, ma è chiaro che dobbiamo farlo con maggiore velocità, intensità e conoscenza, perché non è facile trovare i giusti automatismi con giocatori nuovi. Dell’atteggiamento sono contento ma la velocità della palla deve essere maggiore. All’inizio nessuno si prendeva una responsabilità e questo ci ha portati a fare un possesso un po’ sterile perché tutti avevano paura di sbagliare. Ci poteva stare. Ho vissuto una cosa analoga a Campobasso. Quando giochi in piazze in cui ci sono tifosi e pressione, il pallone pesa sempre un po’ di più. Bisogna che si abituino velocemente». Alcune scelte obbligate nell’undici, come quella del portiere Ferretti: «Era l’unico 2003 e quindi dovevamo per forza metterlo in porta. La mia idea è giocare con 4 difensori e 3 centrocampisti, mentre l’assetto davanti dipenderà da chi gioca. Oggi avevo due giocatori che per caratteristiche giocano tra le linee ma potremo giocare anche con due punte e un trequartista. Sono io che devo mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni per fare il meglio possibile». Ai microfoni del fine gara anche i marcatori che hanno deciso il risultato, a partire da Alessandro Calanca, autore del primo gol dell’Athletic: «E’ stata una emozione incredibile – ha detto il difensore – sbloccare la partita di fronte a tutta questa gente che ha cantato per 90’. Siamo una squadra che si sta costruendo giorno dopo giorno. Oggi abbiamo fatto anche fin troppo bene dal punto di vista del palleggio ma abbiamo preso un gol che potevamo evitare sul loro unico tiro in porta». Il gol promozione definitivo è invece arrivato da Simone Raffini: «Avevo voglia di giocare –ha detto il bomber – e mettermi in mostra davanti ai tifosi. Ho sposato il progetto, perché mi ha colpito quello che ha fatto il presidente per tenere vivo il calcio a Carpi. Essere riuscito a segnare al debutto mi fa molto piacere». Per migliorare ci sarà tempo: «Era la prima uscita stagionale e all’inizio c’era un po’ di tensione, come è giusto che sia perché lavoriamo insieme da dieci giorni e giocavamo su un campo che non conosciamo. Poi ci siamo sciolti e abbiamo reagito con tenacia al loro pareggio. C’è tanto da migliorare ma abbiamo la forza di gruppo per farlo» .



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