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Esordio vincente per l’Athletic Carpi Calanca e Raffini piegano il Mezzolara

Fabio Garagnani
Esordio vincente per l’Athletic Carpi Calanca e Raffini piegano il Mezzolara

Un fiume di emozioni al Cabassi: la neonata società brinda nella prima uscita in Coppa Italia davanti a 600 spettatori

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Fabio Garagnani

CARPI. Alla fine la spunta l’Atheltic Carpi, ma per una volta il risultato del campo è secondario rispetto al fiume di emozioni che scorre tra gli spalti del Cabassi, riaperto al pubblico dopo poco meno di un anno. La curva biancorossa, spostata per l’occasione nei Distinti, acclama più volte Lazzaretti, costretto a guardare la sua squadra esordire in prestito nel proprio stadio, ancora gestito dalla vecchia proprietà. E’ solo la punta dell’iceberg di una condizione di precariato che insegue i giocatori da troppi giorni per rendere questa prima di Coppa Italia un test indicativo sulla qualità della squadra. Il giovanissimo Ferretti che difende i pali biancorossi non ha neppure il numero sulla maglietta. E’ un po’ tutto inevitabilmente improvvisato, ma nulla di così fuori posto come il terreno di gioco che fa strabuzzare gli occhi ai circa 600 carpigiani presenti. Mai così brutto, ma così irregolare, mai così multicolor nelle erbe che ne hanno preso possesso. Ecco allora che i primi novanta minuti della squadra di Lazzaretti diventano giusto l’occasione per intravedere qualcosa di quel che sarà. Il metronomo Bolis, ad esempio, che si abbassa quasi regolarmente sulla linea dei difensori in fase di possesso e da lì fa partire l’azione che non passa mai dal portiere. Sui corner si marca a zona, e al Mezzolara non vengono concesse opportunità, mentre la fascia di capitano va al carpigiano Simone Aldrovandi. Il sistema di gioco è un 4-3-2-1 che cambia forma durante la partita, finendo per assomigliare molto a un classico 4-3-3 con l’ingresso di Carrasco. Per il resto la cronaca dei novanta minuti è piuttosto scarna. Campo e caldo condizionano la prestazione di entrambe le squadre, che partono forte poi rallentano con l’avanzare delle lancette. Il duello è soprattutto nel possesso palla, perché sia il Carpi che il Mezzolara non riescono a pungere e la figura da giganti la fanno le rispettive difese, che concedono pochissimo. Dopo un tentativo di Raffini a conclusione di una bella ripartenza condotta da Montebugnoli, Malagoli para in due tempi, gli ospiti spaventano i tifosi del Cabassi andando in rete con un tap-in di Davtyan su corta respinta di Malagoli, ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Sul finire è Ballardini a sfiorare il gol, ma il volo di Malagoli chiude la prima frazione di gioco.

Più incisivo il Carpi al rientro in campo, con un colpo di testa di Carrasco che sfiora lo specchio. Sempre di testa, al 24’ Calanca firma su corner il primo gol di questa nuova storia. Un vantaggio destinato a svanire alla prima occasione ospite, quando Rossi restituisce l’inzuccata tutto solo davanti a Ferretti. Quando lo specchio dei rigori si avvicina, uno slalom di Carrasco costringe Dall’Osso ad un intervento scomposto con il braccio in area. Sul dischetto va Raffini che timbra la prima vittoria della neonata Athletic Carpi.

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