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L’Atalanta paga care le pause col Villareal pari con rimpianti

Nicola Stefanini
L’Atalanta paga care le pause col Villareal pari con rimpianti

Nerazzurri subito avanti con Freuler, poi gli spagnoli ribaltano il risultato Gosens rimedia nel finale. La Dea però non riesce a sfruttare l’uomo in più

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vila-real. Finisce con un pareggio anche giusto ma pieno di rimpianti l’esordio nel girone di Champions dell’Atalanta, in trasferta contro il Villareal.

Partenza sprint della Dea che con il suo pressing a tutto campo mette subito in difficoltà la lenta difesa del Villareal che si appoggia su Pau Torres e lo stagionato Albiol. E al 6’ la Dea è già in vantaggio: Zapata difende al meglio una palla in area, mette a rimorchio per Freuler che incrocia in rete un rigore in movimento.

L’Atalanta domina e nei primi 25 minuti potrebbe segnare ancora con Pessina e poi con Zapata. I nerazzurri però pagano il grande dispendio di energie e nella seconda parte della frazione lasciano l’iniziativa ai padroni dicasa che al 33’ hanno l’occasione del pari con un gran sinistro di Gerard Moreno, Musso è miracoloso di piede. Il portiere argentino deve però capitolare sei minuti dopo quando Trigueros sfrutta al meglio un errore in uscita di De Roon e un rimpallo, e da due passi infila il gol del pareggio. E al 42’ è ancora Musso a salvare alla grande su un colpo di testa ravvicinato di Moreno.

L’avvio del secondo tempo sembra la fotocopia del primo. L’Atalanta gioca in velocità e con aggressività e il Villareal è costretto a schiacciarsi davanti alla propria area di rigore. Malinovskyi prima e Gosens subito dopo si rendono pericolosi dalle parti di Rulli, la Dea colleziona una serie di corner e su uno di questi al 52’ è Zapata a sfiorare il gol di testa: la palla tocca la traversa a va fuori.

La parte centrale del tempo vive di fasi spezzettate, zero occasioni e sostiuzioni a raffica con le quali sia Emery che Gasperini cercano di mettere in campo un po’ di freschezza e sorprendere l’avversario. Ed è Emery ad avere subito il premio, perché al 73’ è proprio uno dei nuovi entrati, Danjuma, a infilare la porta di Musso su assist di Gerard Moreno dopo che Freuler ha perso una bruttissima palla davanti alla sua area.

L’Atalanta accusa il colpo e al 78’ Gerard Moreno dà l’illusione del terzo gol spagnolo: il suo colpo di testa a due passi da Musso sfila fuori di nulla. Gasp si sgola e incita i suoi, Ilicic sale in cattedra e su un suo assist all’82’ arriva il pareggio di Gosens in scivolata nell’area piccola. La partita ora prende una svolta favorevole alla Dea, perché poco dopo Coquelin incassa il secondo giallo in pochi minuti e lascia il Villareal in dieci. L’Atalanta raccoglie le ultime forze e ci prova trascinata da Ilicic, gli spagnoli vista la mala parata si chiudono in difesa e riescono a condurre in porto il pareggio sfiorando anche il gol-partita al terzo minuto di recupero con un colpo di testa di Pau Torres sul quale Musso compie un altro intervento miracoloso.



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