Comastri, la catena rotta gli costa il titolo tricolore FMI
doppia delusione
Per colpa di una catena strappata Cristian Comastri ha perso il titolo italiano E-Bike Cross FMI e quello della World Cup. All’ultima trasferta stagionale sul tracciato piemontese di Boves il sassolese - in sella alla SVM motorizzata dalla Polini Motori - era arrivato da leader di campionato e campione iridato 2020. Ma purtroppo non è andata come avrebbe voluto. Infatti sabato, dopo il secondo miglior crono della sua EX1, alle spalle del suo inseguitore Stefano Bonacina distanziato di 11 punti in campionato, al via di gara uno è successo il “fattaccio”. Allo start il portacolori del team NRG Cristian Comastri rompe la catena e decide di rientrare ai box, vista l’assenza della zona meccanici, per cambiare la E-Bike ma la fretta lo porta a tornare in pista con quella non punzonata per cui non lo fanno ripartire. Nel frattempo, cambiata la catena, Comastri rientrato di nuovo ai box riprende la sua E-Bike e nonostante gli avversari fossero già scappati, ha ugualmente portato al termine la gara. Ma gli avversari fanno ricorso sul presunto aiuto esterno e la direzione di gara lo accetta e così per il sassolese arriva la squalifica e zero punti. In gara due, ripartito stremato e deluso dal verdetto della prima finale, vince la sua classe EX1 ma non basta: il titolo tricolore va a Stefano Bonacina e per il sassolese è un altro secondo posto dopo quello dello scorso anno. Risultato deludente in quanto Comastri ha sempre guidato questo campionato. La notte, insonne, non ha portato consiglio e domenica - nel giorno della World Cup - Cristian è giunto quarto. Nonostante tutto, con il sorriso che lo contradistingue, ha commentato: «È stata una bella stagione, ringrazio la squadra oltre a mia moglie Erica, che mi hanno permesso di gareggiare. Ora si torna al motocross in moto».
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