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Fratellanza, obiettivo centrato a Caorle: è tra le 12 top d’Italia

Andrea Lolli
Fratellanza, obiettivo centrato a Caorle: è tra le 12 top d’Italia

Il settimo posto tra gli uomini e l’ottavo tra le donne garantiscono nel 2022  alla società modenese la partecipazione alla Finale Oro. Lukudo regina nei 400 

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Andrea Lolli

Sfide testa a testa, il tifo dei compagni di squadra dagli spalti e la gioia o la delusione per uno Scudetto, un piazzamento sul podio o una probabile retrocessioni nella Finale Argento per il 2022. E’ stata tutto questo e non solo la due giorni di gare a Caorle per la Finale Oro dei Campionati di Società assoluti di atletica leggera dove la Fratellanza si è confermata anche per la prossima stagione tra le prime dodici società d’Italia strappando il settimo posto al maschile e l’ottavo al femminile. Andamento opposto tra le due squadre gialloblù nelle giornate di gara del weekend, con le ragazze autrici di tanti piazzamenti di vertice sabato ed i ragazzi autori di una bella rimonta nelle prove in programma ieri a completamento del programma. Settimo posto con 115 punti, come detto, per la rappresentativa maschile a sole otto lunghezze e mezzo dal quarto posto di una graduatoria molto equilibrata nella zona centrale, ma a distanza dal podio dove l’Enterprise ha scalzato dal gradino più alto l’Alperia. Per le ragazze, invece, ottavo posto con 124,5 punti e alcune assenze pesanti che non hanno permesso di coprire al meglio alcune specialità in cui il bottino poteva essere decisamente più importante. Ad imporsi per il terzo anno consecutivo sono state le bresciane dell’Atletica 1950. Al termine di una lunga stagione c’è chi ha pagato in termini di brillantezza e chi è riuscito a mantenersi ad un livello più costante, portando maggiori punti alla causa gialloblù. Per questo, unitamente ad infortuni ed inserimenti degli atleti in forza durante l’anno ai Gruppi Militari, le classifiche della prima fase hanno subito variazioni anche significative. La velocità modenese ha risentito di diversi fattori a partire dal forte vento contrario che ha caratterizzato la batteria di Andrei Zlatan sui 100, chiusi al sesto posto assoluto in 10’’85. Stesso piazzamento per un altro dei più attesi, il carpigiano Alessandro Ori, che sui 200 di cui è campione italiano in carica Under 23 ha chiuso in 21’’80. Gli squilli più importanti sono arrivati da Andrea Ercolani Volta, terzo sui 400 ostacoli in 53’’55, da Lorenzo Puliserti e Martin Pilato quarti rispettivamente nel martello e nel disco, mentre Jacopo Mussi ha valicato la misura di 4.90 metri per piazzare quinto nella gara dell’asta. Nella prova femminile, invece, non ha mancato di dare il proprio decisivo contributo Raphaela Lukudo che ha trionfato nella prova individuale dei 400 mettendosi alle spalle in 53’’66 le compagne in azzurro Chigbolu, Polinari e Troiani. La modenese ha poi contribuito in maniera importante al quarto posto della staffetta 4 x 400 che in 3’43’’75 si è piazzata a pochi decimi dal podio e ad un secondo dal secondo posto. A completare il quartetto Alessandra Morandi, Francesca Vercalli ed Anna Cavalieri. Tra gli altri piazzamenti di spessore da annotare l’argento di Chiara Tognin nei 3000 siepi ed il terzo posto di Laura Fattori sui 100 piani per quanto riguarda le corse. Nei salti chiude a ridosso del podio Nicole Romani. Di grande sostanza, infine, la prova delle lanciatrici con il terzo posto di Lucilla Celeghini nel martello ed il quarto di Lucy Omovbe ed Emanuela Casadei nel peso e nel giavellotto.

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