Modena-Entella, tra gialli e “diavoli neri” sono scintille
Pochi gli scontri nella storia centenaria dei due club, ma dal 2014 al 2016 in serie B partite sempre da brividi con la prodezza di Garritano a Chiavari
Claudio Romiti
Una storia breve, ma molto intensa, quella delle sfide tra Modena ed Entella. Anche se entrambi i club sono centenari (quello gialloblù del 1912, quello ligure del 1914), i precedenti parlano di appena 8 incroci a livello di partite di campionato. Soprattutto perché l’Entella ha militato per la maggior parte dei propri anni tra i Dilettanti o in Serie C, e ha al suo attivo solo 6 stagioni nella Serie B, la prima volta nel 2014/’15, oltre a quella del 1922/’23 nella allora Seconda Divisione. Soltanto 8 precedenti, ma anche l’intensità di partite mai banali, alcune, anzi, da brividi. Per l’uno o l’altra, o per entrambe. Fu così subito, dal primo incrocio, datato 22 gennaio 1961, avvenuto a Chiavari: i gialloblù, finiti per la prima volta in Serie C, puntavano all’immediata risalita, mentre i liguri lottavano per non retrocedere. Finì 2-1 per i gialli di Vittorio Malagoli, grazie alla doppietta di Bolognesi, su un’Entella che aveva in campo nientemeno che… Barbarossa e in panchina mister Re-Sgarbato.
Lo sgarbo invece lo fece il Modena nella gara di ritorno, ultima giornata di un campionato già vinto con due turni d’anticipo. Quel giorno i Diavoli Neri, soprannome dei calciatori di Chiavari, si giocavano la salvezza e la sconfitta (0-1, gol di Pagliari) li condannò a tornare tra i Dilettanti.
Vincendo, avrebbero appaiato il Varese al penultimo posto, con la possibilità dello spareggio. Gli altri 6 precedenti tra Modena ed Entella sono tutti concentrati in due annate di B, tra il 2014 e il 2016. Si cominciò nel novembre 2014 con un rinvio del match a Chiavari, causa alluvione, e nel recupero finì 1-1 per il gol di Zoboli e il pareggio ligure di Litteri. Nel ritorno al Braglia il Modena, nel frattempo passato dalla guida di Novellino a quella della coppia Melotti-Pavan, fece suoi i tre punti con i gol di Signori e Garritano, sorpassando e staccando i rivali. Già, Garritano, un centrocampista offensivo o seconda punta (Inter, Cesena, Chievo, Carpi, Cosenza), che fino al giugno scorso aveva segnato 24 reti in 248 presenze, cioè una ogni dieci partite. In quel torneo con la maglia del Modena (21 presenze) ne firmò 3, tutte contro l’Entella. Le due squadre finirono appaiate al quartultimo posto condannandosi al playout. Nel match d’andata, a Chiavari, i gialli andarono 0-2 in 40 minuti, ma tra la fine del primo tempo e la metà della ripresa, quando ormai vedevano il baratro della retrocessione, ci pensò Garritano con due incredibili tiri al volo a pareggiare. Più che una doppietta, un vero… esorcismo contro i Diavoli Neri dell’Entella.
Grazie ai due gol segnati in trasferta, nel ritorno al Modena bastò l’1-1, siglato dal rigore iniziale di Granoche e dal pareggio dell’ex Mazzarani. Ma anche dal clamoroso errore dell’altro ex, Sforzini, che a due minuti dalla fine, dal limite dell’area di porta, sparò in piscina il più facile dei palloni. L’Entella venne poi ripescata in B, diversamente dal Modena dell’anno successivo, bastonato due volte dall’Entella con due gol di Caputo, e retrocesso. Inizio della fine per il patron Caliendo, ma purtroppo anche per il club gialloblù.
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