Gazzetta di Modena

Sport

domenica ai giardini ducali 

Alla scoperta della petanque con i campionati italiani

Gabriele Farina
Alla scoperta della petanque con i campionati italiani

Modena ospiterà la rassegna tricolore riservata alle coppie di categoria C L’assessore Baracchi: «È stato un gran colpo» 

2 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Farina

Ai Giardini ducali è tempo di...petanque. Dopodomani l’area verde del centro ospiterà il campionato italiano a coppie di categoria C della specialità. «Lo abbiamo strappato alla concorrenza», esulta Ivan Baracchi. Il presidente del comitato organizzatore è tra i riferimenti modenesi per la galassia delle bocce, a cui appartiene il mondo del gioco “a piedi ancorati al suolo”. Si può tradurre così l’espressione provenzale “ped tanco” che dà il nome alla specialità. I piedi devono rimanere circoscritti in un cerchio dal diametro massimo di mezzo metro. Resta confermato l’obiettivo di avvicinare le bocce metalliche al pallino. Le superfici possono essere invece molto diverse. Il campionato italiano sarà disputato dopodomani su 25 campi in ghiaia. Trentadue le coppie che si affronteranno ai Giardini ducali. «Siamo al completo», esulta Marcello Zanasi, responsabile di Modena Petanque. La società è nata cinque anni fa e può contare circa quaranta atleti. Sono circa altrettanti gli iscritti alla gara di contorno, ovvero la quarta edizione del trofeo Città di Modena. «Domenica mi auguro che sia una festa per chi gira a Modena - auspica Maurizio Andreoli, commissario regionale della Federazione italiana bocce - Abbiamo bisogno come Federazione di far conoscere la disciplina soprattutto ai giovani e alle donne. Il nostro sport è aperto a persone di tutte le età, normodotate e con disabilità. A Modena Est abbiamo sperimentato uno scivolo agganciato alla carrozzina di un atleta diversamente abile». La sperimentazione è un vanto per Ivan Baracchi, che della Polisportiva Modena Est è presidente. «Gli sport paralimpici sono quelli che hanno sofferto più di tutti in questo periodo - ricorda il presidente - e il disagio è stato molto evidenziato con la pandemia. Abbiamo cercato di mantenere in vita tutte le attività, andando a trovare i ragazzi nelle loro strutture. A ottobre ripartiremo a pieno ritmo anche con le attività paralimpiche». Una ripartenza che Grazia Baracchi (assessore allo Sport) estende alle attività motorie in generale. «Sappiamo bene che veniamo da un anno e mezzo difficile - riconosce l’assessore - soprattutto nel mondo dello sport. Pian piano stiamo provando a uscire dalla situazione difficile». L’innovazione è la legna da aggiungere al fuoco della ripartenza. «Giocare a petanque è facile perché non servono strutture - evidenzia Ivan Baracchi - basta un terreno per giocare. A livello agonistico servono però impegno e allenamento». «La petanque si gioca di più a livello internazionale - la sponda di Francesco Furlani, presidente regionale della Fib - ma tutti vi possono prendere parte con pochi costi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google