Athletic in attesa di poter tesserare Ballato e Walker
Novità di formazione in vista della gara di domani in casa del Sasso Marconi allenato dall’ex Gigi Della Rocca: «Per me sarà una gara speciale»
Enrico Ronchetti
L'Athletic che domani sarà di scena a Sasso Marconi avrà forzatamente alcune novità rispetto alle prime uscite. Ma non tra i pali e non nel centravanti: da due giorni si allena agli ordini di Bagatti il portiere classe 2003 Andrea Ballato, che dopo essersi svincolato dal Chievo si è però legato ad una società di Eccellenza veronese con cui il ds Marinucci Palermo sta discutendo il trasferimento, che non arriverà comunque per la gara di domani quando tra i pali sarà dunque confermato Ferretti. Niente da fare nemmeno per Lewis Walker: il centravanti inglese è ancora in stand-by, in attesa che la Lnd dia una responso ufficiale e definitivo sul suo status di comunitario. A proposito di extracomunitari, a Sasso Marconi sarà sicuramente protagonista Lordkipanidze, che dopo l'esordio con gol in Coppa sarà nuovamente titolare. Qualche dubbio in più invece sull'utilizzo di Bolis, non tanto per la laurea conseguita ieri che gli ha fatto saltare un allenamento, quanto per le tre gare in una settimana dopo mesi di ripresa dall'intervento al crociato che ne consigliano un utilizzo non troppo intensivo. L'altra novità, complice la squalifica di Montebugnoli (classe 2002), sarà sull'out mancino della difesa, dove Lo Curto (02) si gioca il posto con Tosi (01), mentre a destra giocherà Togola (01). Gli incastri degli under definiranno anche l'attacco, dove Raffini sarà il centravanti con ai suoi fianchi uno tra Finocchio e Villanova e uno tra Peroni (2000) e Mignani (2002). Buone notizie arrivano da Carrasco e Borgarello, che potrebbero essere convocati dopo aver smaltito i rispettivo acciacchi, e soprattutto da Boccaccini, il cui infortunio è meno grave del previsto: ne avrà per 2-3 settimane.
Dall'altra parte, ma non sul campo, ci sarà il grande ex Gigi Della Rocca. L'ex centravanti biancorosso nell'anno della promozione in Serie B è infatti l'allenatore dei bolognesi dalla scorsa primavera, quando ha smesso la maglia numero 9 del Sasso Marconi per indossare la giacca da mister: “Per me sarà una partita speciale - ha detto - Carpi ha rappresentato una parentesi speciale delle mia carriera anche se solo per un campionato. La promozione di Lecce è stata una delle soddisfazioni più grandi della mia carriera, in un ambiente dove mi sono sentito molto amato da parte della gente, anche quando nel girone d'andata della prima Serie B del Carpi ho trovato meno spazio”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
