Daytona Roc si ritira prima del via, Dragowski domina il Premio Dolomiti di Sesto
Giulio Luppi
Il ritiro di Daytona Roc ha reso molto più aperta la prova di maggior spicco del sabato di trotto al Ghirlandina, Premio Dolomiti di Sesto, 8800 euro di montepremi. Dieci indigeni al via sul doppio chilometro per due anni: si è imposto il debuttante Dragowski, che ha seguito per tutto il percorso il compagno di training D’Arrigo, che si era incaricato di annientare le difese del leader Diablo costringendolo all’errore ai 600 finali.
D’Arrigo è passato al comando e lo ha seguito Dragoswki, che in retta d’arrivo Antonio Di Nardo ha spostato all’esterno per attaccare e passare con grande disinvoltura nel finale.
Media notevole di 1.16.9 sul doppio chilometro che, ottenuto al debutto, è sicuramente una misura di un certo livello. Per questo figlio di Algiers Hall un successo che lo pone subito all’attenzione della leva 2019. Al posto d’onore è rimasto d’Arrigo, permettendo a Gennaro Casillo di fare en plein in quanto entrambi i primi due classificati sono in training nel suo centro d’allenamento. La coppia Di Nardo-Casillo avrebbe poi replicato in chiusura vincendo con Anastasia Tav l’handicap sul doppio chilometro. Ma la femmina è stata squalificata dopo l’arrivo perché la Giuria, rivisto il filmato della corsa, l’ha squalificata per rottura sul percorso. Successo così appannaggio di Avio Stella e Francesco Facci, che hanno preceduto My Love Zen in 1.16.3.
Sabato prossimo 2 ottobre il nuovo appuntamento con il Ghirlandina.
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