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Vignolese, così fa male Domina e poi è travolta

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vignola. Sotto il diluvio una buona Vignolese viene sconfitta 3-0 dal Castenaso. Un punteggio troppo severo che non dà i giusti meriti alla truppa di mister Giardina, totale padrona del campo nella prima ora di gioco. I rossoverdi, ieri in tenuta bianca, hanno giocato una positiva prima frazione creando molto, ma sprecando altrettanto. La prima grande occasione arriva appena 10 secondi dopo il calcio d’inizio e capita sul destro di Bartolini. Il tiro ravvicinato del centravanti in maglia numero 9 ha trovato la pronta risposta di Aversa, bravo nel rispondere subito presente. Lo spartito della prima frazione è chiaro già dalle prime battute di gioco: la Vignolese mantiene il possesso palla e il Castenaso prova a ripartire in contropiede. Nonostante le cavalcate di Bonora, gli inserimenti di Barbolini e le giocate del duo Suma-Bartolini, la Vignolese non riesce a scardinare la difesa del Castenaso, ordinata e attenta. L’inizio del secondo tempo sembra ricalcare la prima frazione, ma, all’improvviso, si accende l’undici granata. Al 58’ è Nanetti – il migliore in campo – a guadagnarsi e trasformare il calcio di rigore che sblocca la gara e che fa infuriare Dardani e soci, convinti che il fallo fosse fuori area. La Vignolese subisce il contraccolpo e, nella disperata ricerca del pareggio, si scopre. Proprio da azione di contropiede arrivano il secondo e il terzo gol degli ospiti. Il raddoppio dei bolognesi porta la firma del subentrato Mekchante, bravo a sfruttare un’indecisione della difesa di casa e a battere Cavazzoli con un chirurgico rasoterra dalla distanza. Il colpo del definitivo ko arriva quattro giri di orologio dopo con Yammeh. Servito da Monducci, è l’esterno numero 9 a involarsi verso la porta difesa da Cavazzoli e a batterlo con un preciso colpo mancino.

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