Ballotta: «Castelvetro, puntare sui giovani paga»
La capolista ha una media di 21 anni ed è partita forte: 7 punti in 3 gare: «Il lavoro degli ultimi anni sta dando frutti»
Andrea Ortolani
I progetti giovani piacciono sempre a tutti, vengono sempre elogiati, ma a conti fatti in pochi ci credono fino in fondo; perché con i giovani bisogna avere pazienza, accettarne gli errori talvolta marchiani e, soprattutto, saperci lavorare. Mosca bianca nel nostro panorama calcistico è, da qualche anno, il Castelvetro, che in questa stagione presenta una rosa con solo cinque giocatori nati prima dell’anno 2000 (nessuno prima del 1996) per un’età media complessiva di ventuno anni, ma che comunque ha iniziato la stagione superando due turni di Coppa e con sette punti in tre partite in campionato. Che ne fanno la capolista a braccetto del girone B di Eccellenza col Corticella. Ne abbiamo parlato con Marco Ballotta, eccellenza del calcio modenese, ora presidente e direttore sportivo: “Siamo certamente partiti bene, com’era avvenuto anche nello scorso campionato. Abbiamo mantenuto sostanzialmente la stessa rosa della scorsa stagione che, anche se i ragazzi non hanno giocato, è servita comunque per farli crescere. Devo dire che mister Cattani sta facendo un grande lavoro”.
Sulla composizione della rosa: “La nostra filosofia è quella di crescere i ragazzi nel nostro settore giovanile proprio per questo, poi se abbiamo degli elementi che meritano anche palcoscenici superiori al nostro siamo ben felici di lasciarli andare. Sappiamo che con i ragazzi bisogna avere pazienza e fiducia, noi gliela stiamo dando e ci stanno ripagando al meglio. Il lavoro degli ultimi anni sta cominciando a dare i suoi frutti e questo ci rende particolarmente felici”.
Due parole sulla coppia Scarlata-Ferrara, coppia da otto gol in tre giornate (più quattro reti in coppa) che di fatto sono i più anziani della squadra, anche se parlare di anziani per due classe 1996 fa quantomeno sorridere: “Sono due ottimi giocatori per la categoria, l’intesa tra loro è migliorata molto. Conoscevamo il loro valore quando gli abbiamo scelti, e devo dire che mi aspetto che continuino a fare bene, perché oltretutto sono anche due ottimi ragazzi e due presenze molto positive nello spogliatoio”.
Sulle prospettive della stagione: “Noi non ci siamo dati particolari obbiettivi, viviamo partita per partita. Credo che potremo dire la nostra su tutti i campi, visto che penso sia un campionato abbastanza equilibrato. In questo momento non tutte le squadre sono già in buona condizione - conclude Ballotta - quindi è molto presto per esprimere giudizi definitivi. Voglio dire però che il nostro obbiettivo è senza dubbio quello di migliorare costantemente”.
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