Basket Inclusivo, successo dell’iniziativa con Sacchetti
A Mirandola, sotto gli occhi del ct della Nazionale, ragazzi con disabilità e normodotati hanno giocato all’interno dello stesso rettangolo di gioco
Tutto esaurito per l’iniziativa svoltasi la scorsa domenica a Mirandola col patrocinio del Comune di Mirandola e dell’Assessorato allo Sport del comune stesso, riguardante il Basket Inclusivo.
Il progetto partito nel 2018 con Primagioco, tramite il presidente del sodalizio Alberto Ganzerli in collaborazione con il reparto di neuropsichiatria del Comune di Mirandola, vede in campo ragazzi con disabilità e normodotati all’interno dello stesso rettangolo di gioco con regole ben precise.
Uno scambio umano e culturale che ha visto sul parquet a scopo dimostrativo due squadre e circa 25 atleti complessivi per una dimostrazione alla presenza di un ospite di eccezione nel coach della Nazionale Italiana di Basket, Romeo Sacchetti.
Il coach della Nazionale, ha fatto foto, parlato e scherzato con tutti i ragazzi intervenuti alla manifestazione mostrando, come di consueto, quella grande carica umana ed emotiva fuori dal comune che lo contraddistingue.
Un contatto avvenuto grazie al vice allenatore della Nazionale Massimo Maffezzoli in cui lo stesso coach azzurro è stato pienamente coinvolto, firmando copie di un libro (distribuite a tutti i presenti) di cui una copia andrà alla Biblioteca dedicata alla memoria di Andrea Ganzerli che sarà prossimamente presentata. Centosessanta le persone intervenute nel rispetto della normativa Covid che non ne permetteva oltre. Come ha commentato lo stesso coach Sacchetti su Twitter ringraziando per l’invito: “il basket è di chi lo gioca, di tutti e per tutti”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
