C’era una volta e c’è ancora il Trofeo Città di Nonantola
Ritorna a Nonantola il ciclismo Under 23-Elite, quella che una volta era la categoria Dilettanti. Era il lontano 1999 quando Natalino Bompani, Leonardo Righetti , Arnaldo Zoboli e Bruno Ronchetti decisero di interrompere il Trofeo Città di Nonantola. Una storia iniziata nel marzo del 1975 quando i quattro decisero di organizzare una gara per portare a Nonantola il mondo delle due ruote. Basta poi scorrere l'albo d'oro per rendersi conto di quanta strada fosse stata fatta per rendere più prestigioso l’evento. A Nonantola sono passati atleti destinati a lasciare il segno nel corso della loro carriera e sono arrivati anche tanti ospiti del mondo delle due ruote, da Francesco Moser a Felice Gimondi, da Marco Pantani alla figlia del Campionissimo Fausto Coppi, da Gianni Bugno a Gianni Motta; dal C.T. per antonomasia Alfredo Martini al grande Ercole Baldini.
Nel team Giacobazzi sono cresciuti atleti del calibro di Mauro DePellegrin, due volte campione italiano crono individuale e medaglia d'argento ai Mondiali cronosquadre o Claudio Vandelli, oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 nella cronosquadre. E ancora Maurizio Vandelli campione italiano dilettanti seconda serie. Poi, ad un certo punto, il quartetto decise di lasciare ad altri il compito di continuare a dar vita alla gara, per ben 21 anni senza esito. Domani, finalmente, il Trofeo Città di Nonantola vedrà di nuovo la luce e per tutti sarà un po’ come tornare indietro nel tempo.
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