Gazzetta di Modena

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pari a reti bianche

Il Castelfranco non sfonda A Sant’Agostino nessun gol

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SANT’AGOSTINO. Sant’Agostino e Castelfranco meritano di essere annoverate tra le protagoniste del campionato per quanto visto in campo. Inizia di gran carriera il Castelfranco, con padroni di casa pericolosi di rimessa. Al 4’, per la Virtus angolo di Lodi, svetta altissimo Budriesi, il cui colpo di testa finisce poco distante dal montante. Prova a scuotersi il Sant’Agostino che all’inizio fatica a trovare i giusti corridoi per i propri avanti. Al 12’, dopo un contrasto ai danni di Melloni, la sfera schizza ai venti metri, dove c’è pronto Iazzetta: idea e coordinazione giusti, la mira meno. Al 14’, Schiavon vede l’inserimento di Di Domenico, ma la scelta di tempo di Gibertini è giusta: il portiere blocca in presa bassa. Al 21’, Lodi ci riprova dal corner, stavolta il colpo di testa è di Mannolo ma la palla sorvola la traversa. Al 34’, vivaci proteste di Schiavon per un possibile fallo di mano all’ingresso dell’area modenese; il fronte si ribalta, fuga in velocità di Bojardo, stretto però nella morsa dei centrali biancoverdi, che se la cavano. Al 38’ è da applausi la sgroppata di Grazioso: ruba palla sulla propria tre-quarti, resiste ad un contrasto e dopo una fuga di 40 metri scarica il destro che Gibertini respinge in angolo. Rambaldi toglie il già ammonito Boschini e inserisce Lazzarin, che risulterà uno dei migliori. Al 64’ Grazioso ci prova dopo un’insistita azione personale, ma la sua conclusione è debole. L’occasione per sbloccare la gara capita sui piedi di Di Domenico che, in acrobazia, cerca di girare verso la porta di Gibertini, all’80’, con un difensore che devia in angolo.

L’ultimo brivido è all’88’, quando Budriesi va ad intercettare uno spiovente dalla bandierina, ma Costanzelli con l’aiuto della sua retroguardia sventa il pericolo.

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