Luppi non si fida delle porte e le fa misurare dall’arbitro Poi è show del Polinago
polinago. Il Polinago vince 3-0 contro la Virtus Camposanto una gara che era iniziata con un episodio alquanto anomalo.
«L’allenatore del Camposanto Luppi – spiega il Polinago – ha chiesto la misurazione dell’altezza della traversa: l’arbitro ha confermato che le porte erano regolari. Bel gesto di sportività...», conclude ironicamente il Polinago.
Poi si può giocare. Partenza decisa degli ospiti che si rendono pericolosi sugli sviluppi di un corner che e per poco Brambilla non viene sorpreso. Al 42’ bella conclusione a giro da fuori area di Mediani che però finisce alta sopra l’incrocio. Il primo tempo si conclude all’ultimo minuto con il vantaggio del Polinago che sfrutta una rimessa laterale a lunga gittata di Ashong; il più lesto di tutti è il capitano del Polinago Puglia che sorprende Xhoxha.
Al 50’ si rende pericoloso Tammaro che entra in area ma il suo destro termina a lato. Al 60’ raddoppio del Polinago con Bernardo che lanciato a rete supera il portiere con un pallonetto e poi deposita comodamente in rete. Al 68’ Polinago vicinissimo al tris con Mastroleo che riceve da Nadiri ma il suo diagonale di destro centra il palo. È il preludio al gol dei locali che arriva al 70’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Facchini che di testa batte Xhoxha. All’80’ Camposanto vicino al gol della bandiera con Caniglia che su punizione coglie il palo esterno alla sinistra di Brambilla. Al 86’ Manfredini impegna Brambilla con un diagonale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google