Mille emozioni e un pari fra Sampdoria e Udinese
GENOVA. Sei reti, colpi di scena, magie, Var e ribaltoni: tante emozioni a Marassi. Pirotecnico 3-3 fra Sampdoria e Udinese, con la squadra di D’Aversa che accarezza il primo successo casalingo in campionato, ma nel finale viene raggiunta dal neo entrato Forestieri.
Pochi minuti e subito un brivido nell’area blucerchiata, con Yoshida che in spaccata spedisce sul palo il traversone basso di Deulofeu, rischiando grosso. Poi c’è lavoro per Audero, reattivo sul diagonale dal limite di Udogie. Udinese ancora in avanti con Pereyra, il mancino è disinnescato dalla difesa di casa. Al quarto d’ora i tempi sono maturi per il vantaggio: Deulofeu, servito da Makengo, premia l’inserimento al centro di Pereyra, che di piatto destro insacca. La risposta della Sampdoria è un “regalo” dei friulani: la conclusione di Candreva si stampa all’incrocio dei pali, la sfera colpisce Larsen che infila la propria porta (24’). Sul finire della frazione Audero è strepitoso nell’opporsi al tentativo a colpo sicuro di Samir da due passi, ma niente può su Beto che, sul conseguente corner, infila da due passi (44’).
La ripresa si apre con un erroraccio di Walace, che innesca Caputo: l’attaccante doriano si presenta al cospetto di Silvestri, che lo stende; rigore inevitabile, è Quagliarella a trasformare dal dischetto (48’). La squadra di D’Aversa completa l’opera: Candreva sale in cattedra e, con uno strepitoso destro dalla distanza, infila la palla all’incrocio dei pali (69’). I friulani non si abbattono e trovano il 3-3 con il neo entrato Forestieri, che sull’angolo di Samardzic devia sottoporta dopo il colpo di testa di Nuytinck (84’): il guardialinee annulla, il Var corregge la decisione.
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