Mouhaned Fraieh porta i Black Dragons ai quarti dei Mondiali disputati in Romania
A Cluji Napoca ha gareggiato nel Kumite ippon senior U75 kg «È mancata una medaglia, ma è un punto di partenza, penso già agli Europei»
Un dragone modenese ai Mondiali. Il karateka-allenatore Mouhaned Fraieh ha partecipato alla rassegna iridata organizzata dalla Federazione mondiale che unisce i karate-do (Wukf). La competizione si è svolta dal 23 al settembre a Cluj-Napoca (Romania).
«Sono stato l’unico della provincia a partecipare - rivendica l’atleta - potevamo essere in due se non fosse per l’infortunio negli ultimi giorni del campione Matteo Romagnoli, direttore tecnico della società Black Dragons».
Nella stessa società si allena e dirige gli allenamenti lo stesso Fraieh, che in Romania ha gareggiato nella categoria Kumite ippon senior under 75 chili.
«È stata una bella esperienza - commenta Fraieh - che non doveva essere persa dopo questi ultimi anni, dove la pandemia ha fermato tutto. Ripartire con questo importante Mondiale con la propria Nazionale non è da poco: tornare a salire su un tatami, guardando negli occhi gli avversari da vicino, sembrava un fatto di natura straordinaria».
Il percorso dell’atleta non ha condotto a una medaglia.
«Nonostante la sconfitta ai quarti di finale è stata una sfida indescrivibile - assicura l’azzurro - che mi ha dato risposte sul punto in cui siamo, dove vogliamo arrivare e cosa c’è da migliorare. Sarà l’inizio di tante altre sfide ancora più affascinanti. A dicembre ci sono gli Europei, a giugno torneranno i Mondiali».
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