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Carpi Fc 1909, è il giorno dell’ultimo giudizio al Tar

Fabio Garagnani
Carpi Fc 1909, è il giorno dell’ultimo giudizio al Tar

L’avvocato Cacciotti esporrà le ragioni della vecchia società chiedendo la riammissione in D e lo “sconto” dei 300mila euro L’ordinanza attesa per domani

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Mentre l’Athletic di Claudio Lazzaretti è in piena campagna abbonamenti (oggi dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19 presso Texcart), razionalizza la numerosa rosa con il taglio di Minelli, Ruci e Peroni e infine fa i conti sul campo con la squalifica per un turno di Ficola in vista della trasferta di domani a Prato, c’è un altro Carpi che affronta il suo ultimo giorno del giudizio. Oggi alle 16,15, il legale incaricato dal Carpi Fc 1909, l’Avv. Pierpaolo Cacciotti del “Dipartimento dello Sport" dello Studio Agnoli e Giuggioli, esporrà infatti le ragioni di via Abetone di fronte al Tar del Lazio riunito in seduta collegiale e presieduto dal dott. Francesco Arzillo. Sarà presente anche il reggente attuale, il Vice Presidente Alessandro Forlenza. L’ordinanza è attesa per domani. Già note le richieste del Carpi Fc. La prima riguarda l’ammissione in Serie D, in nome del principio che il Tar ha già enucleato in vari decreti, in ultimo il 18 settembre, quando proprio il Magistrato Arzillo aveva ribadito il diritto alla prelazione per l’iscrizione in Serie D in capo al Carpi Fc 1909, confermando l’inadeguatezza del comma 10 articolo 52 delle Noif e chiedendo che l’autorità sportiva, e quindi la Federazione, esaminasse la domanda della società. Un passo che la Figc è stata costretta a fare quattro giorni dopo, salvo poi non dare riscontro alla documentazione spedita entro il termine fissato del giorno 27, seppur priva di due degli elementi richiesti: la lettera di approvazione del Sindaco e il versamento a fondo perduto di 300 mila euro. Proprio quest’ultimo adempimento, ritenuto illegittimo dalla società, è il secondo punto sul quale oggi dovranno pronunciarsi i Giudici del Tribunale amministrativo. L’ipotesi più probabile è che il Tar ritenga “interesse prevalente” il regolare svolgimento del campionato, decretando in questo modo la morte sportiva del Carpi Fc 1909, al quale però potrebbero essere riconosciute alcune ragioni, tali da far continuare la battaglia giudiziaria a scopo risarcitorio. L’accoglimento dell’istanza di riammissione in D comporterebbe invece una complicata rivoluzione nel calendario e una squadra da costruire dal nulla.



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