Ansaloni: «Nuovo ciclo per tornare ad alto livello»
l’intervista
Il nome della Polisportiva Castelfranco nell’ultimo decennio è stato sovente il nome principale parlando di basket nella provincia modenese.
Ora la formazione bianco-verde ha – come tante altre società – ridimensionato, il Covid ha imposto ovunque un ripensamento e nella città al confine fra le province di Modena e Bologna, il ridimensionamento economico era già iniziato un paio d’anni prima del Covid. Il timoniere dei biancoverdi è Matteo Ansaloni che ci racconta gli obiettivi del sodalizio.
«Intanto ritorniamo in campo dopo due anni sostanzialmente di stop e questa è già una notizia. Abbiamo scelto di scendere in Serie D per dare spazio ai nostri giovani che erano in Prima Divisione con il play ex-Reggiolo Mattioli e i nostri Vannini e Del Papa a fare da chiocce. Ci crediamo, il progetto è pluriennale e vuole riportare Castelfranco nelle posizioni medio-alte della classifica a giocarsi qualcosa di importante».
Riguardo ai giovani fari puntati su Alessandro Prampolini «È il nostro lungo e ha già fatto una stagione in Serie C da protagonista».
Obiettivo salvezza «Puntiamo ad un campionato tranquillo e a raggiungere la salvezza, consci che la prima parte del campionato sarà dura anche perché la concorrenza quest’anno è assai robusta».
Prime sensazioni positive: «Abbiamo fatto un paio di amichevoli perdendole, ma con segnali positivi. A Sasso Marconi abbiamo perso di 1 senza Mattioli e col Voltone di 15 senza un paio di nostri in organico. Sappiamo di dovere crescere - conclude Ansaloni - ma abbiamo fiducia nei nostri ragazzi». E allora, in bocca al lupo sia per Castelfranco.
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