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CALCIO SERIE D 

Follia Athletic Carpi: in vantaggio al 92’ viene sconfitto al 97’

Enrico Ronchetti
Follia Athletic Carpi: in vantaggio al 92’ viene sconfitto al 97’

La squadra di Bagatti avanti di due gol (Walker e Ballardini) subisce l’incredibile sorpasso del Prato in pieno recupero 

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Enrico Ronchetti

SESTO FIORENTINO. Dopo i 90' (+7') più incredibili del suo campionato, l'Athletic si ritrova a fare i conti con una sconfitta difficile, difficilissima, da digerire e soprattutto a -6 dalla vetta della classifica. Una situazione inimmaginabile al 92', quando i biancorossi stavano amministrando un vantaggio (meritato) di 1-2 che si tramuta in una sconfitta per 3-2 al 97'. Un risultato in cui ci sono meriti di un Prato che non si è mai arreso ma anche e soprattutto un harakiri biancorosso fatto di un errore clamoroso e la conseguente sbandata dei ragazzi di Bagatti.

Che – con Serrotti in trequarti alle spalle di Walker e Raffini – sono stati protagonisti di una partenza a razzo e dopo 8’ sono già in vantaggio: Raffini difende palla sulla sinistra, scarica per Montebugnoli che mette al centro dove Walker controlla e scarica a rete di sinistro. Il centravanti inglese e Raffini parlano la stessa lingua calcistica, Lordkipanidze si inserisce alle loro spalle e a cavallo del quarto d'ora prima Walker scalda i pugni al portiere, poi il georgiano centra in pieno il palo. Il Carpi è in totale controllo del campo ma nel finale di tempo, seppur in modo piuttosto episodico Maione pareggia il conto dei legni con un clamoroso palo centrato in rovesciata (44’). Al ritorno in campo c'è Ballardini per l’ammonito Serrotti e il figlio d’arte dà subito ragione al tecnico quando Pagnini toglie dalla porta una sforbiciata di Calanca su corner di Bolis, ma non può nulla sul tap-in sotto la traversa del centrocampista. Gara chiusa? Per molti sì ma non per Francesco Renzi: il figlio dell’ex premier Matteo la riapre con una gran girata di testa al 17’ della ripresa. Per il Carpi è un campanello d'allarme che resta però inascoltato, perchè il Prato ci prova subito con Nicoli (diagonale fuori al 18'), poi ancora con Renzi ma Ferretti è attento (32’). Con Villanova e Mignani per Walker e Lordkipanidze, l'Athletic perde campo ma ha comunque un paio di occasioni per poter far male in contropiede: la più clamorosa capita a Raffini, che prima di lasciare il campo non riesce a deviare in porta un pallone che gli rimbalza addosso dopo la respinta del portiere su un sinistro velenoso di Villanova. E così quello che poteva sembrare solo un gol fallito per arrotondare il tabellino diventa pesantissimo quando tra il 93’ e il 97’ succede quello che nessuno si poteva aspettare: prima Tosi perde una palla al limite e Tomaselli infila Ferretti per il 2-2, poi Cestaro punisce una difesa sotto shock infilandola per il 3-2 finale.



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