Gazzetta di Modena

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In 1.300 al PalaPanini ad applaudire Modena che batte Piacenza e pensa già a Monza

Clima campionato e partita amichevole, ma non troppo Ospiti avanti 2-1 poi la squadra di Giani vince al tie break 

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Alzi la mano chi almeno per un istante non si è commosso per il colpo d’occhio offerto da un PalaPanini tornato finalmente alla vita: dopo le donne, protagoniste sabato scorso della Supercoppa, ecco loro, gli assi di Modena Volley, destinati ad un ruolo scritto di supereroi sotto rete. Si gioca alle 18 di un giorno lavorativo, ma lì su quelle tribune deserte dal 18 ottobre 2020, sono in 1200-1300 pronti ad accogliere Bruno & Friends. Nessuno dei presenti si è voluto perdere anche un solo minuto del riscaldamento e già prima delle 17, con inizio gara previsto alle 18, la gente era in fila davanti all’ingresso del Palazzo. Pochi minuti e voilà, parterre e gradinate si riempiono di gioia e gente rigorosamente … mascherata. Invitata speciale alla festa della Leo Shoes PerkinElmer, non un caso, proprio Piacenza, cioè l’ultima squadra ad averla affrontata con la presenza del pubblico (allora erano 880 gli spettatori presenti).

L’atmosfera è già quella del campionato che invece inizierà solo tra qualche giorno. Riscaldamento al ritmo della colonna sonora scelta da Andrea Zangani, bentornato anche a lui, Bruno, Earvin e Totò che si guardano intorno felici di essere di nuovo qui, Nimir e Yoandy che iniziano a gustarsi il fatto molto speciale di scendere in campo non da avversari in quel palazzo sempre così difficile da espugnare.

Tutto come in un film, davvero, anche in un primo set in cui Giani manda in campo il “6 + 1” dei sogni (Bruno-Nimir, Stankovic-Mazzone, lelal-Ngapeth, Rossini libero) e che scorre via veloce-veloce con la Leo Shoes PerkinElmer sempre saldamente al comando.

Lorenzo Bernardi, uno a cui proprio non piace mai perdere, figuriamoci a Modena, dove ha iniziato la sua favola pallavolistica, al cambio di campo tocca le corde giuste dei suoi che tornano in campo con bel altro atteggiamento. Brizard cambia marcia in regia, Recine, superlativo, e Rossard in zona 4 lo assecondano, Cester-Holt al centro e Lagumdzija opposto con Scanferla libero, danno il “la” ad una inversione di tendenza nel match che porta gli ospiti a difendere sempre il vantaggio conquistato nelle prime fase del parziale (8-6).

Modena si concede una pausa in battuta (6 errori) e non riesce più ad agganciare gli avversari che pareggiano con merito: 25-21. Dal potenziale show time della Leo Shoes PerkinElmer visto nel parziale di apertura si passa a tutto un altro match, con Piacenza bravissima a giocarlo come fosse una partita dei playoff. Va anche avanti 2–1, la squadra di Bernardi e Modena deve impegnarsi al massimo delle possibilità attuali per venire a capo degli avversari. Giani pesca dalla panchina Van Garderen, inserito al posto di Leal, e l’olandese tiene molto bene il campo contribuendo in modo determinante a rimettere a posto le cose. Ngapeth e Nimir sono attaccanti pesanti su cui bruno sa di poter contare, il servizio del francese, poi, fa sempre la differenza. Finisce così in festa per Modena, che cince 3-2, riceve il primo caloroso applaudo della sua gente e può ora pensare alla trasferta di domenica a Monza. Lì ci saranno in palio i primi punti della stagione la Leo Shoes PerkinElmer dovrà fare molta attenzione ad un avversario che già nel campionato scorso le diede un dispiacere espugnando il PalaPanini.



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