Gazzetta di Modena

Sport

ciclismo su pista 

Rachele Barbieri, prima medaglia agli Europei: argento con il quartetto azzurro in Svizzera

Bruno Ronchetti
Rachele Barbieri, prima medaglia agli Europei: argento con il quartetto azzurro in Svizzera

La campionessa di Stella di Serramazzoni protagonista di una splendida semifinale contro l’Irlanda, poi cede alla Germania 

2 MINUTI DI LETTURA





Bruno Ronchetti

Grande, grandissima Rachele Barbieri: la campionessa di Stella di Serramazzoni, 24 anni compiuti lo scorso 21 febbraio, aggiunge un’altra medaglia a quelle collezionate nella sua carriera ai Campionati Europei su pista.

Rachele Barbieri sale sul secondo gradino del podio e si mette al collo un argento che vale quanto un oro, questa volta nell’Inseguimento a squadre.

Un cammino esaltante quello dell’Italia, che ha debuttato nel turno preliminare realizzando il secondo miglior tempo e facendo subito capire che un posto sul podio era l’obiettivo in questa spedizione a Grenchen.

La formazione azzurra ha poi dato un saggio di classe nella semifinale, disputata nella mattinata di ieri e in cui non ha dato scampo all’Irlanda grazie al tempo di 4'17'863, un ottimo ragguaglio con cui si è presentata poi alla finale in serata contro la Germania. Atlete solide con un ritmo molto elevato, le tedesche, campionesse olimpiche in carica dopo il trionfo ai Giochi di Tokyo e quindi il cliente peggiore da trovare in una sfida per l’oro. L’Italia e Rachele Barbieri hanno retto molto bene il confronto fino a metà percorso: una manciata di centesimi di secondo separavano le due squadre al passaggio al chilometro (1’08”508 per le tedesche, 1’08”557 per le azzurre), addirittura davanti l’Italia ai 2000 metri (2’10”245 contro il 2’10”714 delle tedesche), poi, però, la forza della Germania ha preso il sopravvento: 3’12”180 contro il 3’13”667 delle azzurre prima di involarsi verso il successo con l’Italia che chiudeva ormai a distanza (4’20”923) rispetto al super crono delle vincitrici (4’13”489).

La formazione azzurra era composta da Martina Alzini, Rachele Barbieri, Martina Fidanza e Silvia Zanardi, Letizia Paternoster. Le ragazze italiane hanno dato tutto, pagando nel finale la fatica per restare al pari dalle ragazze tedesche.

Rachele Barbieri si conferma comunque in Svizzera tra le migliori specialiste della pista in campo non solo nazionale, ma anche internazionale e può andare fiera del risultato ottenuto che rende ancor più esaltante il bilancio di una stagione 2021 in cui ha saputo conquistare tre maglie tricolori in gare su pista ( Eliminazione, Corsa a Punti e Madison in coppia con Fidanza). L’Europeo della Barbieri non è comunque finito: l’azzurra scenderà infatti in pista già oggi nell’Omnium, una delle prove più impegnative dei campionati che prevede quattro gare: scratch, tempo race, eliminazione e gara a punti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google