«Solo questione di episodi Ne usciamo rafforzati»
MILANO. Dopo trentasette partite, anche il Mancio deve alzare bandiera bianca: da tre anni non conosceva l’acre sapore della sconfitta il tecnico di Jesi, e l’espressione del volto a fine partita tradisce la delusione, la rabbia per una partita sostanzialmente mai nata, anzi nata sotto una cattivissima stella con quei fischi all’inno spagnolo e per l’ex idolo Donnarumma, adesso trattato alla stregua di un traditore dal popolo milanista.
«Le partite sono così, a volte gli episodi le condizionano. Loro giocano molto bene, tengono palla, ma perdere così è un dispiacere, un errore a questi livelli non si deve fare e ci ha condannato. L’espulsione di Bonucci? Non l’ho vista, ma non cambia niente, Leo doveva fare attenzione nell’episodio precedente. È stata una partita bella, bellissima, nel secondo tempo siamo stati bravi a fare gol e non prenderne, complimenti ai ragazzi. Questa sconfitta ci rafforza. A centrocampo ho cambiato perché avevamo bisogno di forze fresche. I fischi a Donnarumma? Mi hanno fatto molto male». Lorenzo Pellegrini, uno tra i più in forma, ha segnato il gol della speranza. «Peccato, potevamo riaprire la partita, ci dispiace tanto, questa volta gli episodi ci hanno condannato. Il rosso a Bonucci? Un contrasto di gioco, si può dare o non dare. Può succedere, anche nella sconfitta abbiamo dimostrato di essere gruppo. Un grande gruppo».
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