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Capitan Ferrari: «Il Sassuolo di Dionisi ha cambiato volto, ma si toglierà soddisfazioni»

P.S.

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Gian Marco Ferrari ha parlato a ‘Inside Serie A’ del Sassuolo e della sua carriera. Ecco le sue parole: “Dai dilettanti alla nazionale sembra davvero un film, un libro. Sono partito da veramente in basso, ho calpestato tutte le categorie e questo mi ha aiutato veramente tanto. Penso che la gavetta sia importante non tanto per dire che giocatore sei, ma ti fa crescere dal punto di vista mentale: arrivi al punto di dire che giochi in serie A grazie a tutto quello che hai fatto”. Il difensore del Sassuolo ha parlato della prima in A con la maglia neroverde: “L’esordio con l’Inter è stato positivo ed emozionante, poi abbiamo vinto. La prima col Sassuolo è stata una gran bella partita. Sotto il profilo dei gol segnati il mio inizio in serie A era andata bene, ho fatto 9 gol in tre anni, ma adesso la porta la vedo poco…”. Ferrari è un centrale che sa portare avanti il pallone: “Il ruolo del difensore è cambiato tanto: adesso, oltre a difendere, devi anche sapere iniziare l’azione e portare avanti la palla il più pulito possibile. E’ una mia caratteristica ed è un metodo di gioco che mi piace molto, non dico che devi essere un regista però devi avere le idee di calcio giuste. Non serve per forza il lancio perfetto, ma anche come e dove dare la palla al compagno fa la differenza”. Per finire si parla del nuovo Sassuolo di Alessio Dionisi: “Quando c’è un cambiamento incide, siamo ancora in una fase di rodaggio, ma siamo sulla buona strada. Dobbiamo lavorare e fare le cose per bene, ma sono convinto che ci toglieremo grosse soddisfazioni. Prima cercavamo di più il possesso, adesso appena troviamo un varco cerchiamo di inserirci e fare male”.



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