Il Comune attacca l’ex Carpi e vuole indietro il Cabassi
Nota dell’amministrazione: «Avviata la procedura di revoca della convenzione» Ma il vecchio club non molla e anche il caso stadio potrebbe finire in tribunale
Fabio Garagnani
Di battaglia finale abbiamo parlato e battaglia finale sarà. Dopo il ramoscello d’ulivo offerto dal Sindaco Alberto Bellelli lo scorso giovedì e rifiutato dal Carpi fc 1909, il Comune ha fatto la prima mossa per riappropriarsi dello stadio Sandro Cabassi con un comunicato pubblicato nella giornata di ieri: «L’Amministrazione comunale informa che ha avviato la procedura per revocare al “Carpi FC 1909” le convenzioni per gli impianti sportivi in gestione, visti il generalizzato stato di sottoutilizzo, le insufficienti manutenzioni e il progressivo deperimento degli impianti stessi, situazione particolarmente accentuata nel più importante di essi, lo stadio comunale “Sandro Cabassi”. Inoltre non vi sono più le condizioni per continuare il rapporto convenzionale tra il Comune e la società, in quanto il Tar del Lazio, con l’ultima ordinanza, ha di fatto reso impossibile al “Carpi FC 1909” la partecipazione al campionato di calcio di Serie D, e a oggi la società non ha alcuna squadra iscritta a campionati». La società di via Abetone potrebbe però scegliere la via della difesa ad oltranza, impugnando la revoca e rendendo necessario l’intervento di un Giudice, con tempi che potrebbero allungarsi fino a un mese.
VERSO LO SCONTRO
La revoca della Convenzione potrebbe rappresentare un passaggio meno agevole di quanto sembri, specie se il Carpi Fc 1909, come probabile, si opporrà al provvedimento dell’Amministrazione che fa leva sulla richiesta di adempimento della manutenzione ordinaria inoltrata già lo scorso agosto. In quei giorni, il sopralluogo dei tecnici comunali aveva evidenziato problemi riguardanti il manto del terreno di gioco, uno stato di trascuratezza nelle ‘aree di servizio’, anche a ridosso dei gruppi elettrogeni, a bordo dell’Antistadio, nella curva Siligardi-Bertesi e infine nel passaggio di accesso pubblico alla Curva ospiti. In aggiunta, un gradino visibilmente deteriorato nella scala di accesso alle tribune e un muro di un magazzino, utilizzato anche dal Circolo Tennis, instabile. Il Carpi Fc 1909 era intervenuto senza però dar corso a tutte le richieste del Comune, che ora fa leva proprio sull’inadempienza per revocare la Convenzione. Da parte sua, la società guidata dal reggente Alessandro Forlenza, così come aveva fatto nel momento in cui l’Amministrazione aveva richiesto l’utilizzo dell’impianto lo scorso agosto, ritiene che ogni attività manutentiva e di pulizia sia della stessa Athletic che attualmente utilizza l’impianto, seppur solo in occasione delle gare casalinghe. Molto probabile, quindi, che anche per questa vicenda si renda necessario l’intervento terzo di un Giudice per sistemare la controversia. Pronunciamento che non potrà avvenire realisticamente prima di un mese.
SENZA RISPOSTE
Un problema non secondario riguarda anche gli altri campi in gestione al Carpi Fc 1909 ed in particolare il Dorando Pietri. Diverse società avrebbero infatti richiesto al Comune di poter utilizzare l’impianto, su cui l’Amministrazione ha anche recentemente eseguito interventi di manutenzione straordinaria. Una situazione spiacevole che lascia senza risposte interi settori di calcio giovanile cittadini.
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