«Adesso l’Athletic è al sicuro da sorprese nelle aule giudiziarie»
L’Athletic Carpi si sente al sicuro, almeno dalle sorprese delle aule giudiziarie. E’ il messaggio che ha lanciato ieri il patron biancorosso Claudio Lazzaretti, affiancato dall’Avvocato Marco Vezzani a cui è stata affidata la difesa del club di fronte al Tar dello scorso 5 settembre, quello che ha bocciato il ricorso del Carpi Fc 1909. Un piccolo sassolino a dire il vero c’è, e riguarda l’istanza della vecchia società al Consiglio di Stato avversa al provvedimento, per cui si attende una pronuncia al più tardi mercoledì prossimo. Lì si potrebbe anche ribaltare tutto ma c’è ragionevole certezza che non riguarderà più l’Athletic: «L’ordinanza del 5 ottobre – ha detto il legale della società – ha certificato che la procedura adottato dall’Athletic e dal Sindaco Alberto Bellelli, che ringraziamo, per iscriversi in D è corretta. E questa era la cosa che più ci importava. Spero che ora si potrà parlare solo delle vicende sportive». Aria positiva quindi, un po’ da pericolo scampato, come sottolinea Lazzaretti: «I colpi di scena non mancano mai – dice il presidente – ma l’importante è aver raggiunto la serenità che ci permette di giocare al calcio giocato senza l’assillo che poteva succedere ogni cosa. Ora potremo concentrarci anche sul settore giovanile». Sulla questione Cabassi: «Le parole del Sindaco sullo stadio sono state molto chiare. Noi speriamo solo di poterlo utilizzare nel minor tempo possibile. Ce lo auguriamo tutti per respirare aria di casa e non essere quelli della domenica che pagano l’affitto. E’ anche una questione morale». E poi c’è quel sassolino, che però difficilmente farà tornare indietro la Federazione rispetto all’Athletic, evento che per la verità sembrava improbabile anche alla vigilia del 5 ottobre. Piuttosto riguarderà il destino del Carpi fc 1909: «Non posso sapere – continua l’Avv. Vezzani – quale potrà essere il giudizio del Consiglio di Stato. E’ un diritto della parte soccombente e come tale lo discuteremo. Certo ci andremo sereni per il fatto che il Tar ci ha detto che le procedure adottate sono adeguate, per il fatto che avrebbero dovuto comunque impugnare le norme di fronte alla Figc e non al Tar, e perché il campionato è ormai iniziato e ha un peso nazionale. E la Figc ha dato un segnale molto chiaro nei nostri confronti, stando sempre al nostro fianco perché sa che dietro abbiamo la città».
Fabio Garagna ni
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