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Uno strepitoso Piacentini è d’oro nei 100 e nella 4x100

F.F.
Uno strepitoso Piacentini è d’oro nei 100 e nella 4x100

Agli europei per Atleti con Sindrome di Down 

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In questa indimenticabile stagione per lo sport azzurro, ecco un altro tassello, anzi due, ad impreziosire il mosaico italiano, tutto d’oro, dell’atletica leggera. E’ stato il “re della velocità” Andrea Piacentini ad incastrarlo alla perfezione, conquistando i 100 metri e la 4x100 ai Campionati Europei per Atleti con Sindrome di Down. Una soddisfazione immensa per il velocista modenese classe 1997, cresciuto nel vivaio dell’Atletica RCM ed oggi in forza al Team Format Ferrara. Vestito del rosso fiammante RCM, l’allievo di Stefano Mattioli e Massimo Bosi, che si allena sulla pista di Spezzano, aveva già autografato a Nuoro ad inizio settembre una storica “tripla doppia” ai Campionati Italiani FISDIR. Piacentini si era infatti laureato tricolore sia nei 100 (14”37) che nei 200 metri (30”11) per la terza volta, dopo le sue precedenti affermazioni del 2018 a Firenze e del 2019 a Macerata nelle prove regine della velocità. In questi giorni Andrea ha coronato il suo sogno continentale nei Suds Open Euro TriGames, che Ferrara ospita dal 5 al 11 ottobre. Sul rettilineo del Campo Scuola “Giampaolo Lenzi” ha compiuto la sua impresa giovedì pomeriggio, conquistando quell’oro nei 100 che gli era sfuggito nel luglio 2019 a Tampere, quando era stato bronzo all’esordio europeo in 14”28. Proprio quello che gli mancava, visto che la prima esperienza continentale in Finlandia lo aveva già visto tornare a Modena con la medaglia più preziosa al collo sia nei 200 metri che nella 4x100. Sospinto da un +0,8 di vento a favore ha dapprima conquistato l’accesso alla finalissima dei 100 metri con il 14”31 che gli è valso il miglior tempo in qualifica. Il prologo al tripudio delle 16:50, quando Andrea ha trionfato in 14”37 davanti ai connazionali Luca Mancioli (14”42) e Federico Giannini (14”98), per uno splendido podio europeo tutto tricolore. Ieri pomeriggio è arrivato il secondo sigillo, con l’affermazione nella 4x100 insieme ai compagni Luca Mancioli, Gabriele Rondi e Tiziano Capitani. Andrea e la squadra italiana hanno bissato in 1’00”71 l’oro di Tampere, che avevano conquistato nel 2019 in 1’00”19, sopravanzando Portogallo (1’03”03) e Polonia (1’04”43). Stamattina gli ultimi due atti per Andrea, atteso al via dei 200 metri e della 4x400. Alla ricerca di altri due incredibili tasselli da incastrare nel suo già due volte dorato mosaico europeo.



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