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nuoto in acque libere 

Paltrinieri conquista anche la Coppa Len «A Tokyo ho capito quanto conta la testa»

Gabriele Farina
Paltrinieri conquista anche la Coppa Len «A Tokyo ho capito quanto conta la testa»

Decisivo il successo del campione carpigiano ad Alghero «Ora l’unica cosa che voglio è arrivare a Parigi in forma»

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Gabriele Farina

«Questa è stata un'estate particolarmente difficile per me, anche in considerazione delle gare importarmi in programma. È andato tutto storto, e sono arrivato alle Olimpiadi cercando di gareggiare al meglio, anche se il mio stato di forma non era ottimale. Esco da questi giochi cresciuto: ho capito quanto conta la testa in una gara».

Così il nuotatore carpigiano Gregorio Paltrinieri, confrontandosi con Massimiliano Rosolino al Festival dello sport di Trento. «A Tokyo sono arrivato male e depresso - racconta il nuotatore, che ha contratto la mononucleosi un mese prima dell'inizio dei giochi olimpici. - Fino agli europei ero nelle condizioni migliori, poi, quest'estate, mi sono allenato per un mese senza trovare un appiglio a cui sostenermi, i medici mi dicevano che non potevo neppure nuotare. Sugli 800 metri ho capito che potevo ancora farcela, anche se è stata dura. Mi sono messo in discussione, ed è data bene. Non sono una star e non mi interessa farlo - ha concluso Paltrinieri -. L’unica cosa che voglio è arrivare a Parigi in forma non come a Tokyo. Gli avversari giovani incalzano, ma si ricordino che io ci sono e ci sarò».

Prima di presenziare al Festival dello sport di Trento, il campione carpigiano ha conquistato la Coppa Len, primo obiettivo stagionale raggiunto prima degli Europei e della ripartenza in vasca: due vittorie decisive a Piombino e Alghero che, abbinate al terzo posto di Barcellona di tre settimane fa, gli consentono di chiudere in testa nel punteggio della classifica generale davanti all’ungherese Rasovzsky. Dopo il successo a Piombino, Paltrinieri ha dominato anche la prova ad Alghero precedendo Domenico Acerenza. Greg ha chiuso in 1h55’00”8 davanti al 26enne lucano. Sul terzo gradino del podio il francese Olivier.

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