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Riscatto e poker: il Carpi di Bagatti torna a marciare

Fabio Garagnani
Riscatto e poker: il Carpi di Bagatti torna a marciare

I biancorossi segnano quattro gol alla Sammaurese e cancellano la pesante sconfitta subita con il Prato

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Fabio Garagnani

Carpi. Il Carpi cancella i fantasmi di Prato prendendosi punti e certezze contro la Sammaurese, schiantata sotto il peso di quattro gol. Lo specchio fedele di una gara che i biancorossi hanno controllato a lungo senza rischiare nulla, costruendo il risultato sugli strappi di un magnifico trio d’attacco composto da Walker, Serrotti e Raffini. In gol anche Lordkipanidze, per il quale sta ormai diventando un’abitudine. A vedere il bicchiere mezzo vuoto ci sono quei minuti finali del primo tempo, successivi alla rete con la quale i romagnoli hanno accorciato le distanze, nei quali il Carpi ha sbandato. Ancora, come a Prato, arretrando il baricentro e subendo la pressione, pur sterile, della Sammaurese. Per uscirne è servita una magia di Serrotti, assistito alla perfezione da Bolis, quando tutti aspettavano l’intervallo. Una sberla dalla quale i romagnoli non hanno più avuto la forza di reagire. La vittoria è stata dedicata dalla società al dirigente Giuliano Sacchi, regolarmente sulla panchina nonostante un grave lutto familiare.

A partire dalla trasferta contro la Tritium si andrà a caccia di continuità e di stabilità, anche sfoltendo la rosa: dopo Peroni, passato alla Sambenedettese, l’avventura in biancorosso dovrebbe terminare presto anche per Ficola, Ghizzardi e Mele, tutti esclusi dalla lista dei convocati. Minelli invece rimarrà. La cronaca. La partita si apre con i saluti della curva e del Cabassi per Stefano Protti, ex dei primi anni Novanta ora sulla panchina della Sammaurese. Ma di sentimentalismo ce n’è poco nel Carpi che si impadronisce della manovra e nel giro di venti minuti si porta sul 2-0 senza gran fatica. Al primo ci pensa Walker finalizzando una verticalizzazione di Serrotti. Prima bisticcia con la palla, poi la controlla e infila Adorni in uscita. Pochi minuti dopo Borgarello crossa da sinistra, Raffini salta a vuoto ma alle sue spalle c’è Lordkipanidze che colpisce di testa per il raddoppio. Sembra tutto già in discesa per i padroni di casa, ma nel giro di qualche secondo la Sammaurese la raddrizza grazie a un calcio di rigore fischiato per una trattenuta di Calanca a Merlonghi, che poi realizza dal dischetto. I padroni di casa sembrano d’improvviso perdere solidità e sono costretti a minuti di apnea e schermaglie sui generosi ma sterili tentativi ospiti.

Al rientro in campo dopo l’intervallo si presenta un Carpi più tranquillo. Concede qualche spazio di troppo in area in un paio di occasioni, ma poi trova il quarto con una bellissima azione personale di Raffini, che ruba palla e poi conclude a giro. In pieno recupero, Ferretti fa la sua prima parata sul rasoterra dalla distanza di Gurini.

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