Pasino: «Modena, i giocatori devono dare qualcosa di più»
«Inizio di stagione al di sotto delle aspettative, ma ho fiducia in mister Tesser Ora serve un filotto per risalire la classifica, primo posto ancora raggiungibile»
Federico Sabattini
L’inizio di campionato con 12 punti in 8 partite non è stato sicuramente all’altezza delle aspettative, ma in casa Modena è assolutamente vietato mollare. L’ex canarino Rubens Pasino, il re di “palla c’è, palla non c’è”, ha analizzato il difficile momento che sta vivendo la formazione di Attilio Tesser: “I gialloblù non sono ancora riusciti ad esprimere tutto il proprio potenziale ed è un vero peccato. La rosa, considerando i singoli giocatori, è forte e da ognuno loro ci si deve però attendere qualcosa in più. Non mi aspettavo un avvio di stagione così, sia per la squadra allestita che per l’allenatore presente in panchina. In teoria ci sono tutti gli ingredienti per fare bene, da una società che tutti vorrebbero avere, passando per un mister che in questa categoria non si discute fino ai giocatori che sono stati scelti. Conosco personalmente Tesser, è uno dei migliori tecnici in circolazione e non ci sono dubbi. Da fuori posso dire che il Modena produce poche occasioni da gol e che fa una fatica enorme a produrre un calcio offensivo”.
Da ex trequartista, Pasino prova ad indicare la strada da seguire: “Mi auguro che i ragazzi facciano ancora più gruppo e che come tante volte accade si riesca a cambiare rotta. E’ evidente che tutti quanti devono dare qualcosa in più, solo così si può tornare a macinare punti. Dispiace essere già così lontani dalla vetta, ma il Modena ha le credenziali per potersi aggiudicare ancora il primo posto e non è inferiore alle dirette concorrenti. Ho la massima fiducia in Tesser, poi toccherà ai giocatori mettere in campo grinta, piglio e qualità per risalire. Un consiglio ai trequartisti e ai compagni? Il calcio è cambiato tanto, è un altro sport rispetto a quando giocavo io. Non mi sento di dare un consiglio in particolare, non ne hanno bisogno e sicuramente torneranno ai loro livelli”.
L’obiettivo è ripartire subito, dimenticando in fretta il ko contro il Montevarchi: “La squadra deve pensare al presente dando qualcosa in più sia in allenamento che in partita e offrendo sabato con la Viterbese una prestazione gagliarda, maschia e di grande intensità. Questa è una categoria complicata, le differenze tecniche tante volte vengono limate dall’agonismo e da altri fattori e quindi servirà il coltello tra i denti anche quando sulla carta sei più forte di chi affronti”.
Il Modena è atteso da quattro partite in sedici giorni, le sfide al Braglia con Viterbese e Carrarese e le trasferte a Pescara e Olbia. Un tour de force in cui sarà necessario ottenere il maggior numero di punti possibile: “Serviranno tanti risultati positivi, non lo dico io ma lo impone la classifica. Bisognerà cercare di vincere già a partire dal prossimo match contro un avversario da non sottovalutare e che merita massimo rispetto nonostante l’inizio di stagione”. Infine, un messaggio ai tifosi gialloblù che Pasino conosce molto bene: “Nonostante la delusione, saranno sicuramente vicino alla squadra con il proprio supporto. Tanti di loro sanno come è la Serie C e che non è semplice, bisogna dare il giusto tempo alla società che è nuova e che ha grandi potenzialità. Negli ultimi anni c’è stata tanta sfortuna, meriterebbero delle belle soddisfazioni e sono sicuro che arriveranno”.
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