Mazzone: «Venti giorni logoranti senza giocare, ma ci faranno crescere»
Il centrale della Leo Shoes PerkinElmer: «Tutti dopo Monza vorremmo scendere subito in campo, pensiamo a lavorare»
Francesco Cottafava
Daniele Mazzone è pronto a tornare a giocare al Pala Panini davanti al pubblico di Modena, dopo essere sceso in campo a Monza nella prima partita a porte aperte, anche se in via ridotta chiaramente, da un anno e mezzo a questa parte.
«Come è stato tornare in campo con il pubblico? Non ho avuto un impatto emotivo drastico, mi sembra come se nell'ultimo anno avessimo giocato sempre con il pubblico. In ogni caso, giocare davanti ai tifosi è una cosa che non si scorda mai, come andare in bicicletta. Per esempio non avevo mai battuto in salto davanti al pubblico, pensavo che questa cosa mi pesasse invece è andata abbastanza bene. A dire il vero non era un campo calorosissimo perché c'era ancora l'apertura al 35%».
Il centrale azzurro torna poi sulla partita di domenica scorsa: «Monza è una squadra candidata anche quest'anno a dar fastidio, e non poco, alle grandi. Noi dobbiamo continuare a lavorare, spingere e impegnarci. Abbiamo sicuramente dei meccanismi da oliare, quindi sarà importante l'allenamento: ogni tanto torneremo negli spogliatoi soddisfatti perché le cose riuscite, altre volte no; ma, in ogni caso, dovremo continuare a spingere. Chi la dura la vince e il Giangio ci ha detto “sappiamo che tutti vorremmo giocare”, ci sono questi 20 giorni che saranno un po' logoranti sul volere tornare subito in campo, ma ci permetteranno di oliare gli ingranaggi e migliorare».
Mazzone conclude analizzando i tre palleggiatori più forti del mondo, ovvero Bruno, Giannelli e Christenson, che hanno tutti giocato con lui.
«Sono tutti palleggiatori super e, come tali, sono dei leader in campo. Non a caso, molto spesso, il palleggiatore è anche il capitano della squadra, quello che tira le fila nei momenti più complicati. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, sono tre giocatori diversi: Christenson gioca una “sette” fantastica, mentre Bruno ha la “due” che si attacca da sola; Giannelli è invece è un palleggiatore che fa tutto molto bene».
SECONDA GIORNATA
Intanto si apre oggi la seconda giornata di Superlega. A scendere in campo per prime saranno Ravenna e Taranto che si affronteranno in terra romagnola, con diretta Sky, a partire dalla 18; poi alle 20.30, Cisterna-Padova.
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