Modena omaggia Beggiato Piacentini, l’oro di Maranello
Il nuotatore plurimedagliato a Tokyo ricevuto dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli Il velocista Rcm, che si ispira a Bolt, tre volte primo ai Suds Open Euro TriGames
Paolo Braglia
“Modena vi dice grazie perché siete stati straordinari”. Così il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha accolto ieri il campione paralimpico di nuoto Luigi Beggiato che a Tokio ha vinto due medaglie d’argento e una di bronzo. L’atleta, padovano di 23 anni che si allena a Modena con il Circolo sportivo Guardia di Finanza, è arrivato in Municipio accompagnato dal suo allenatore Matteo Poli e dalla fidanzata, la nuotatrice paralimpica, campionessa italiana, Lara Mantoan. Presente anche il maresciallo Salvatore Murano. Nel corso dell’incontro, il sindaco ha ricordato la visita in Municipio di Luigi Beggiato, prima della partenza per il Giappone: “Aveva promesso di mettercela tutta e ha mantenuto la promessa. Ringraziamo Luigi – ha proseguito – per la passione, l’impegno, il sacrificio che ha messo in questa impresa e per il bell’esempio che ci ha dato, dimostrandoci che è possibile realizzare i sogni”. Luigi Beggiato si è detto “incredulo ed entusiasta di aver potuto essere tra i protagonisti delle Paralimpiadi” e contento “per aver superato ogni più rosea aspettativa: queste medaglie mi ripagano di tutto il lavoro svolto e della passione che ci ho messo. E ora – ha aggiunto – puntare a Parigi e all’unico metallo che mi manca è quasi un obbligo”. Il sindaco Muzzarelli ha donato a Luigi Beggiato una targa del Comune e a Lara Mantoan una medaglia della Bonissima, ricevendo a sua volta le magliette della Fin e delle Paralimpiadi.
Piacentini d’oro
Sulla memorabile stagione dello sport italiano e dell’atletica, c’è anche una firma maranellese, quella di Andrea Piacentini. Ai SUDS Open Euro TriGames 2021, manifestazione sportiva per atleti con sindrome di Down tenutasi a Ferrara ad inizio ottobre, Piacentini ha portato il tricolore sul gradino più alto del podio addirittura per tre volte, mettendosi al collo l’oro nei 100 metri, nei 200 metri e con gli azzurri nella staffetta 4x100. Un bottino veramente formidabile per il velocista classe 1997 che si allena a Spezzano con l’Atletica RCM: “Per me è stata una sorpresa vincere queste medaglie”, afferma Piacentini. “I risultati di Ferrara sono una continuazione di un percorso iniziato da Madeira e passato per la Finlandia”, spiega invece Stefano Mattioli, tecnico dell’Atletica RCM che lavora con Andrea ormai da una decina di anni. A Tampere nel 2019, infatti, Piacentini si era già messo in mostra ai campionati europei IAADS portando a casa due medaglie d’oro nei 200 e nella 4x100, un argento nella 4x400 ed un bronzo nei 100. “Quello di Andrea è stato un percorso di crescita – continua Mattioli -. Lui ha la fortuna di avere una gran famiglia dietro che l’ha sempre stimolato e questo aiuta un tecnico. Faceva già sport quando è arrivato qui, l’atletica è stata tutta una conseguenza semplice”. Infatti il giovane maranellese, che adora Usain Bolt, non ha avuto a che fare solo con la pista d’atletica: “In passato – racconta Piacentini - ho praticato sci, calcio, equitazione e karate”. Al momento sul calendario di Piacentini sono due gli appuntamenti segnati in rosso, i campionati italiani indoor, in programma per questo inverno, e soprattutto i mondiali dell’estate 2022, che si terranno in Repubblica Ceca: “Puntiamo al gradino più alto del podio – ammette il tecnico Mattioli -, poi quello che conta, e Andrea lo sa bene, è che ci dobbiamo divertire”. La famiglia di Piacentini vuole fare passare un messaggio, ovvero che anche i ragazzi con disabilità possono divertirsi praticando sport a livello agonistico, confrontandosi con i loro limiti e con gli altri, diventando più maturi, sicuri ed autonomi: “L’obiettivo deve essere il divertimento – specifica il padre di Andrea – provare a trovare la specialità più adatta alla persona, senza cercare il risultato”. Oltre che sulla pista d’atletica, tra allenamenti e gare, Andrea è impegnato al laboratorio “Punto a capo” di Sassuolo, gestito dall’associazione Concresco, dove vengono realizzati oggetti in cuoio, come agende, portafogli e portachiavi.
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