Gazzetta di Modena

Sport

serie a 

Sassuolo, attento ai sorpassi: match delicato con il Genoa

Paolo Seghedoni
Sassuolo, attento ai sorpassi: match delicato con il Genoa

I neroverdi si ripresentano dopo la sosta per le nazionali e domani saranno di scena a Marassi in un match che nasconde insidie anche in classifica

3 MINUTI DI LETTURA





Paolo Seghedoni

Genoa-Sassuolo è, anche, una partita delicata dal punto di vista della classifica. Vero è che siamo appena all’ottava giornata di campionato e che il Sassuolo di Dionisi è oggettivamente ancora in costruzione, ma la gara di Marassi ha un peso specifico significativo per la squadra neroverde che vuole riprendere speditamente il cammino dopo l’ingiusta sconfitta interna contro l’Inter. In questo primo scorcio di campionato, tra l’altro, il Sassuolo ha fin qui fatto buone prestazioni anche in trasferta, anzi probabilmente lontano dal Mapei ha fornito risposte amche migliori. Basti pensare alla prima di campionato, con il successo conquistato a Verona nella tana dell’Hellas, oppure alla grande prestazione sfoderata a Roma contro i giallorossi di Mourinho o, anche, la buona gara di Bergamo contro la truppa di Gasperini. Ecco allora che il viaggio in Liguria rappresenta una gara da non sbagliare sotto il profilo della prova con un occhio particolarmente attento al risultato finale. Dionisi, del resto, è stato scelto dal Sassuolo anche se non soprattutto per questa sua caratteristica, ovvero per essere un tecnico che non si lascia condizionare dalle contingenze e vuole arrivare al risultato attraverso il gioco. Un gioco che a tratti si è già visto, forse più contro le grandi che in gare apparentemente maggiormente alla portata, e che finora ha fruttato sette punti in altrettante partite probabilmente più per qualche contingenza che per demeriti effettivi dei neroverdi. Ma, al netto di tutto questo, è chiaro che la sfida tra un Genoa che ha 5 punti (e una proprietà nuova di zecca, il fondo statunitense 777 Partner che ha preso il testimone da Preziosi) e un Sassuolo due gradini più su diventa una gara quantomeno delicata e da giocare con grande concentrazione e attenzione. Il Sassuolo è comunque tranquillo: dalla società c’è grande fiducia nelle qualità dell’allenatore toscano (che negli ultimi anni ha bruciato le tappe e che, presumibilmente, ha bisogno di qualche tempo per portare il suo calcio in un telaio abituato al gioco molto definito di De Zerbi), la squadra è comunque competitiva al netto di alcune cessioni, in particolare Locatelli, Caputo e Marlon che hanno reso meno solida la rosa (ma sono arrivati o tornati giovani di grande prospettiva), e se è vero che a Dionisi non si può chiedere la luna (o, meglio, l’Europa) c’è la sicurezza che il Sassuolo saprà realizzare un campionato di buon livello. La classifica per il momento non è brillante e probabilmente il Sassuolo deve trovare una sua linea definita superando anche quella dei tre anni precedenti, ma per farlo è ancora necessario un po’ di tempo. Tempo che però, inevitabilmente, è destinato ad assottigliarsi e di conseguenza la sfida di Marassi (che negli ultimi anni raramente è stata banale, come tutti gli incroci tra neroverdi e rossoblù) si configura come una partita importante. Dionisi in questi giorni ha recuperato i nove nazionali e avrà problemi di abbondanza, ma anche atleti tornati carichi dalle partite con le rispettive selezioni. Il tecnico neroverde conta molto sulle sue stelle, oltre che sull’impianto di gioco, per tornare da Marassi con l’umore positivo e punti in classifica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google