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«Brutta partenza poi molto bravi a tornare in partita»

F.G.

Bagatti: «Poco attenti sui calci piazzati Nella ripresa la musica è cambiata» 

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TREZZO SULL’ADDA. C’è grande rammarico in mister Massimo Bagatti al termine di una partita dal gusto dolce amaro. Amaro perché l’impressione è che il Carpi avrebbe potuto vincerla se i primi dieci minuti fossero andati diversamente, dolce perché recuperare in questo modo il risultato non era per nulla scontato.

«Nel primo tempo – ha detto Bagatti – sono stati pericolosi solo sui due calci piazzati su cui abbiamo dormito. Fino a qui avevamo sempre difeso bene sulle palle inattive e non avevamo mai preso gol. Oggi le cose non sono andate così. Partire sotto di due gol non è semplice, ma anche nel primo tempo abbiamo avuto più di una occasione: un palo e altre situazioni. Nel secondo ci siamo sbilanciati e poi quando sembrava che l’inerzia della partita fosse a nostro favore hanno trovato un bellissimo gol. Sono stati bravi i ragazzi nel riuscire a pareggiarla di nuovo, poi alla fine qualche forza è mancata per vincerla. Abbiamo costruito di più degli avversari ma dovevamo essere più bravi sia sui calci piazzati che nel terzo gol. Siamo partiti attaccando e creando, poi siamo andati sotto alla prima volta in cui sono entrati nella nostra metà campo. Sono tornati un’altra volta e sono andati due a zero. Va dato merito ai ragazzi di averla rimessa in gioco».

Determinante l’ingresso di Carrasco alla fine della prima frazione di gioco, quando il tecnico ha sbilanciato la sua squadra inserendo anche Finocchio e Togola: «Sapevo che Carrasco è un giocatore che nell’uno contro uno può fare la differenza soprattutto quando parte dall’esterno. È un’arma importante».

L’attaccante ha festeggiato il primo gol in campionato con la maglia dell’Athletic. Il controllo e il gol su un lancio dalle retrovie di Calanca, con una combinazione che lo stesso Carrasco non ritiene causale: «Giochiamo insieme da quattro anni – ha detto l’attaccante – e lui conosce le mie caratteristiche e sa come voglio la palla. Il mister mi ha chiesto di stare largo e cercare di aiutare la squadra a portare punti a casa». Per farlo si è letteralmente sfiancato, facendo l’attaccante in fase di possesso e ripiegando a centrocampo quando la palla era gestita dalla Tritium. Ma lui il Carpi lo salva anche per il primo tempo visto dalla panchina: «Abbiamo preso due gol ma la squadra non ha fatto così male da finire sotto nell’intervallo con quel passivo. Io sono contento per il gol ma purtroppo non siamo riusciti a portare i tre punti a casa. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare a mercoledì quando avremo un’altra partita importante».

E allora testa al Cabassi, dove arriverà il Borgo San Donnino in un tour de force che si concluderà domenica prossima nella sfida al Progresso.

F.G.

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