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sul TERRENO dell’argentana 

Vignolese domina la gara colpisce tre pali ma è 0-0

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MIGLIARINO. Nonostante le innumerevoli occasioni da gol, la Vignolese deve accontentarsi di un pareggio a reti bianche sul campo dell’Argentana, fanalino di coda del girone B che per l’occasione gioca al campo sportivo di Migliarino.

Il sacco che la Banda Giardina mette sul pullman di ritorno dalla trasferta ferrarese contiene, per il rammarico di Bartolini e soci, un solo punto.

La partita è stata a senso unico e la Vignolese ha comandato il gioco per tutti i novanta minuti senza, però, riuscire a sfondare il fortino che era stato costruito dall’Argentana.

Nella prima frazione l’undici modenese sfiora per tre volte il gol del vantaggio, prima con Benatti e poi due volte con Bartolini. Benatti è autore di un insidioso tiro dal limite, mentre l’attaccante in maglia numero 9 ha provato a sbloccare il parziale con due potenti conclusioni da fuori area, che, però, non hanno trovato il bersaglio grosso. Anche nel secondo tempo il copione è a tinte rossoverdi con la formazione di mister Giardina che ha continuato a produrre azioni da gol senza però scalfire lo 0-0 del tabellino. È il palo, colpito addirittura tre volte, a fermare sul nascere i sogni di gloria della Vignolese.

Litiga per primo con il palo il subentrato Brini Ferri che colpisce il legno direttamente da calcio di punizione. È il turno poi delle capocciate di Lo Prete e Barbolini, entrambe sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

L’unico squillo da parte dell’Argentana porta la firma di Konatè, pericoloso in contropiede. Una Vignolese tradita dalla Dea Bendata sale così a quota otto punti nella classifica di Eccellenza.

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