Gazzetta di Modena

Sport

Il Carpi riabbraccia Porcari: «Tornare al Cabassi sarà un’emozione fortissima»

Enrico Ronchetti
Il Carpi riabbraccia Porcari: «Tornare al Cabassi sarà un’emozione fortissima»

Serie d. domani arriva il borgo san donnino 

2 MINUTI DI LETTURA





Enrico Ronchetti

Nemmeno il tempo di analizzare il 3-3 di Trezzo sull'Adda che per il Carpi è già ora di rituffarsi nel campionato. Domani alle 15 arriva infatti al Cabassi il Borgo San Donnino per il secondo turno infrasettimanale e tra le file dei fidentini ci sarà anche uno degli Immortali che hanno fatto la storia del calcio carpigiano: Filippo Porcari. L'ex capitano del Carpi di Castori ritrova i biancorossi da avversario dopo averli lasciati in seguito alla retrocessione dalla Serie A alla B. Da quel giorno di 5 anni fa, Pippo non ha più incrociato il cammino con i biancorossi: «Mi dispiace ritrovare il Carpi in questa categoria - attacca Porcari -. Per la mia squadra è un bel traguardo essere in D, ma per il Carpi mi dispiace tanto. Anche se siamo in D, tutto quello che sogna un giocatore è tornare in un posto dove ha lasciato il cuore, e io a Carpi sono stato benissimo, mia moglie voleva restare a vivere lì, ci saranno tante facce che mi farà piacere ritrovare, dal magazziniere Claudio a tanti amici».

A prescindere dalla categoria e da una cornice che di mercoledì pomeriggio di Serie D non potrà essere quella che ha lasciato nella sua ultima al Cabassi nella notte di Carpi-Catania del maggio 2015, per Porcari saranno emozioni forti: «Sto facendo di tutto per recuperare, sono rientrato dieci giorni fa dopo due mesi tribolati con una lesione al collaterale, ho giocato 90' con l'Alcione poi mi sono dovuto fermare domenica – racconta il centrocampista –. Spero di essere in campo, mi immagino il rientro al Cabassi, vedere la gente, sarà emozionante rimettere piede su quel campo».

Dove, se giocherà, Porcari cercherà però com'è giusto che sia di regalare punti al suo Borgo San Donnino: «Sono tornato a casa mia, è una società piccola che è nata dodici anni fa ed è in D per la prima volta. Nel suo piccolo è una società ambiziosa che fa le cose fatte bene, non abbiamo nulla da perdere, poche pressioni e viviamo anche noi della forza del gruppo. Ci stiamo collaudando come penso il Carpi, che ha una squadra importante e che verrà fuori alla distanza».

Un legame, quello col Carpi, che per Porcari non si è mai spezzato completamente: «L'ho sempre seguito e due anni fa ho anche rischiato di tornare – svela Pippo –. Il finale della vecchia società mi è dispiaciuto tanto, ma quando ho iniziato a leggere certe notizie ho iniziato a preoccuparmi».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google