Gerli, Mosti, Ogunseye tra conferme ed exploit
Chi manca all’appello di Tesser? Sicuramente due big: Tremolada e Marotta, i gioielli del mercato gialloblù che ancora, a parte l’exploit del bomber con la Lucchese, non hanno ancora risposto con tutto il loro potenziale, per problemi fisici e di condizione, alla chiamata del mister. Il tecnico sa che la loro esplosione è indispensabile e farà di tutto per favorirla, ma di fronte al match di Pescara e al sabato no di Tremolada con la Viterbese, non ci ha pensato due volte a cambiare gli uomini. Tesser aveva bisogno di sbloccare la squadra a centrocampo perchè il problema più serio era lì. Il modulo a rombo è strettamente vincolato al rendimento del regista basso e del trequartista. E ai gialli mancava proprio l’azione di Tremolada in trequarti. La soluzione di dare fiducia a Mosti, decisivo con la Viterbese, e di far ruotare Giovannini attorno a Ogunseye ha sbloccato il reparto centrale canarino. Mosti ha fatto ammattire gli abruzzesi, Giovannini è partito timoroso, pur procurandosi il rigore del 2-1, poi si è sbloccato. In un reparto centrale forte dei necessari punti di riferimento offensivi, Gerli ha sfoderato una partita enorme e non è un caso che anche Scarsella e Armellino siano decollati. L’organico del Modena è una grande arma perchè Tesser può permettersi di gestire ritardatari, affaticati e infortunati attingendo a uomini dal valore equivalente (vedi Di Paola). E Ogunseye? Mancava Bonfanti e Robertone si è caricato in spalla il peso dell’attacco svariando sull’intero fronte offensivo: assist e gol su rigore che ha voluto tirare esautorando Mosti perchè voleva rispondere all’appello: missione compiuta.
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