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L’Athletic Carpi va sotto, rimonta, sorpassa e vince

Enrico Ronchetti
L’Athletic Carpi va sotto, rimonta, sorpassa e vince

Il Borgo S. Donnino gela il Cabassi e chiude avanti il 1° tempo Nella ripresa punizione super di Bolis, Serrotti firma i 3 punti

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Enrico Ronchetti

CARPI. Il duro, durissimo pomeriggio dell'Athletic Carpi è finito con mister Bagatti tenuto a colloquio dal patron Lazzaretti per oltre mezz'ora sotto la curva Bertesi-Siligardi. Cosa si siano detti i due non è dato a sapersi, ma sicuramente l'oggetto della conversazione è stata la troppa fatica con cui il loro Carpi è venuto a capo di una partita seppur complicata contro un buon Borgo San Donnino. La squadra dell'indimenticato capitano degli Immortali Pippo Porcari - accolto tra tanti applausi in un Cabassi, complice il mercoledì lavorativo, non certo vestito a festa – ha infatti tenuto in scacco per buona parte di gara i biancorossi. Assenti ingiustificati in un primo tempo davvero non all'altezza delle ambizioni della società e rilanciati fino alla vittoriosa rimonta dagli ingressi nell'intervallo di Carrasco e Serrotti, che hanno portato vitalità e qualità ad una squadra fino a quel momento spenta e abulica.

Presentatosi al via con Villanova a supporto del tandem Raffini-Walker nel consueto 4-3-1-2, il Carpi ha provato ad azzannare subito la partita (suggerimento lungo di Raffini, a tu per tu col portiere, per Lordkipanidze dopo 9'), ma Porcari e il suo Borgo San Donnino si sono confermati squadra organizzata e dalle buone individualità. Dopo un salvataggio con un mezzo scorpione alla Higuita di Boccaccini (13'), i parmensi sono passati in vantaggio al 20' con Vecchi, il cui mancino dai 20 metri infila un incerto Ferretti, beffato anche dal rimbalzo imperfetto del Cabassi. Villanova non trova posizione e tempi sulla trequarti, Borgarello non si inserisce e Raffini e Walker – seppur generosi – non trovano varchi. Il primo tempo del Carpi è allora tutto in un colpo di testa dell'inglese messo sul fondo al 35' dal portiere ospite. Troppo poco anche per Bagatti, che si ripresenta nella ripresa con un 4-4-2 in cu Carrasco va a sinistra opposto a Lordkipanidze e Serrotti a fianco di Bolis in mediana. Col nuovo sistema di gioco il Carpi copre meglio il campo e va subito vicino al gol con Serrotti (liscio da ottima posizione) e Walker (sinistro a lato), ma il pareggio arriva da calcio da fermo, con Bolis bravissimo a trovare la rete con una parabola perfetta sotto l’incrocio dei pali. Gli ospiti si riorganizzano e riprendono ad attaccare, il Carpi perde campo ma trova il gol partita in contropiede: Carrasco e Montebugnoli lavorano un pallone a sinistra, Raffini viene anticipato sul traversone basso ma sulla palla vagante si avventa Serrotti che controlla e segna con un bel destro a giro sul secondo palo (79'’). E' il gol partita. Per il Carpi arrivano i 3 punti, ma la lunga chiacchierata tra Lazzaretti e Bagatti a fine partita racconta che la squadra non è ancora quella che vorrebbe il presidente.

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