Goggia e Moioli portabandiera alle Olimpiadi invernali in Cina
roma. Dal palco di Losanna per dare quel tocco di originalità alla candidatura, poi trionfale, di Milano Cortina per l’assegnazione dei Giochi olimpici del 2026 (era il 29 giugno 2019) , a sfilare, seppur in occasioni diverse, con la bandiera italiane alle Olimpiadi di Pechino nel febbraio del 2022. Sofia Goggia e Michela Moioli,originarie della Bergamasca, saranno le portabandiera dell’Italia ai Giochi che si svolgeranno in Cina. Sulla scelta di Goggia non c’erano dubbi. L’oro olimpico in discesa libera, la “disciplina regina”, a PyeongChang 2018, non poteva nutrire dei dubbi tra i componenti della Giunta nazionale del Coni che ieri al Foro Italico hanno preso la decisione. Goggia, 28 anni, delle Fiamme Gialle, custodisce nella sua bacheca anche due coppe di specialità discesa libera e due medaglie mondiali, l’argento in supergigante ad Are 2019 ed il bronzo in slalom gigante a Sankt Moritz 2017. Novità ed innovazione è stata la decisione di scegliere con mesi d’anticipo anche il portabandiera della cerimonia di chiusura.
Mai nella storia dello sport italiano – sia per i Giochi estivi che per quelli della neve e del ghiaccio – l’alfiere della chiusura era stato deciso prima dello svolgimento dell’evento. Moioli, portacolori dell’Esercito, è campionessa olimpica in carica dello snowboard cross. Le due azzurre, tra loro molto amiche, riceveranno la bandiera italiana dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nella solenne cerimonia al Palazzo del Quirinale già fissata per le ore 12 del 23 dicembre, antivigilia di Natale.
Orgoglioso il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nell’annunciare il nome di Goggia e Moioli.
Da quando Malagò è a capo dello sport italiano, 19 febbraio 2013, è la quarta volta che viene scelta una donna.
Dopo Federica Pellegrini nel 2016, Arianna Fontana nel 2018, Jessica Rossi nel 2020 (assieme ad Elia Viviani), ora è il turno di Sofia.
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