Barbieri finisce in lacrime: il bronzo sfuma per un punto
Splendida rimonta della campionessa modenese in coppia con Paternoster beffate in extremis dalle inglesi. «Eravamo convinte di potercela fare, peccato»
Bruno Ronchetti
L'avventura dei Campionati del Mondo su pista si è conclusa per la coppia italiana Rachele Barbieri e Letizia Paternoster con un quarto posto che sa di beffa. La Madison è sempre stata una specialità riservata alle olandesi e alle francesi. Le rappresentanti delle due nazionali hanno dominato sin dalle prime volate conquistando i punti: 39 per le ragazze dell'Olanda e 30 per le avversarie della Francia, mentre per il terzo posto era una battaglia tra le varie nazionali che si alternavano tra uno sprint e l'altro. Le italiane erano sempre lontane. Superata metà corsa, anche le azzurre si sono mosse cercando di fare punti per salire sul terzo gradino. Nella parte finale, le azzurre hanno cominciato a recuperare tanto che in vista delle due ultime volate, nella battaglia con le ragazze inglesi per la conquista del terzo posto, Barbieri e Paternoster avevano l'obbligo di vincere entrambi gli sprint che con i 15 punti in palio le portavano a superare le inglesi. Ma le cose non sempre girano per il verso giusto. Alla penultima volata la modenese partiva lunga contenendo il ritorno delle avversarie, conquistando i 5 punti in palio con i quali la coppia azzurra si avvicinava sempre più alle rappresentanti d’oltremanica. Poi l'ultimo sprint a punteggio doppio. Inghilterra punti 22, Italia punti 13. Quindi i 10 in palio erano proprio quelli decisivi per salire al terzo posto. Volata lunga appaiata tra la rappresentante dell'Olanda e la nostra Barbieri. Lungo testa a testa e al termine successo della campionessa di Stellòa di Serramazzoni di stretta misura. Il sogno si stava avverando. Ma non avevamo fatto i conti con le inglesi che chiudevano al quarto posto. Morale: Italia punti 23 e Inghilterra punti 24. Per le inglesi la medaglia di bronzo per le nostre la medaglia di “cartone”. Per un solo punto. Una delusione enorme: le azzurre eravamo ritornate dagli Europei su pista con il sesto posto conquistato nella Madison, convinte di fare meglio e conquistare il terzo gradino del podio iridato. Le cose non erano andate meglio nell'inseguimento individuale della selezione maschile che nel corso della notte ha dovuto fare i conti anche con i ladri che hanno fatto sparire una trentina di biciclette. «Eravamo partite nella Madison convinte di potercela fare - ha dichiarato sconsolata Rachele Barbieri, che dopo aver tagliato il traguardo, è scoppiata in lacrime-. Purtroppo le cose sono andate diversamente. Le avversarie erano le stesse che agli Europei ci avevano fatto soffrire e speravamo di ritornare da Roubaix con un bronzo in tasca. Nulla da fare, un vero peccato...».
A questo punto tutti a casa con il pensiero rivolto verso la nuova stagione con l'augurio che sia un anno felice per il nostro ciclismo e per Rachele.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
