Frattesi, il De Rossi neroverde brucia le tappe: ora fa pure gol
Il centrocampista prodotto del vivaio della Roma è un punto fermo di Dionisi «Dedico la rete col Venezia a mio nonno, spero sia la prima di una lunga serie»
Quando Davide Frattesi ha visto la palla entrare in porta, è esploso, correndo verso la panchina per finire sommerso dai compagni e dai membri dello staff. Pugni stretti e un urlo forte, per una gioia impossibile da contenere, capace di sciogliere la tensione per un gol che in questa stagione pareva non arrivare.
L’esultanza del giovane centrocampista inaugura simbolicamente il nuovo corso della sua carriera in neroverde, dopo anni in cui pareva essersi sempre più allontanato dall’Emilia. Dopo essere arrivato dalle giovanili della Roma, infatti, il classe ’99, ha vissuto gran parte del tempo in giro per l’Italia, facendosi le ossa in varie piazze del campionato cadetto. Le stagioni ad Empoli e a Monza hanno progressivamente rivelato quanto il giocatore stesse maturando, eppure, fino all’ultimo giorno dello scorso mercato estivo, non c’era la certezza che il Sassuolo lo trattenesse, viste le tante richieste che erano arrivate per lui da svariati club. Ora è evidente come la decisione di restare si stia trasformando in una scelta estremamente fortunata per la società neroverde, con mister Dionisi che non solo lo ha tenuto in considerazione, ma gli ha dato stabilmente una maglia da titolare.
Alla prima stagione in Serie A, Frattesi è, così, una delle migliori rivelazioni e uno dei giovani da tenere più in considerazione, anche in chiave Nazionale. La rete contro il Venezia è solo l’ultimo step nel suo percorso di crescita nella massima competizione italiana, chiudendo idealmente questo avvio di campionato, in cui si è trovato per 9 volte tra i titolari, rimanendo in campo quasi sempre fino ai crampi. Proprio sotto gli ordini di Dionisi, Frattesi sta provando ad imparare il ruolo di mediano, per giocare accanto a Lopez, costringendosi a modificare un po’ le sue doti naturali, che lo porterebbero ad attaccare di più, ricercando sempre l’inserimento in profondità. L’applicazione non manca e la duttilità è di certo una qualità preziosa, ma appena Frattesi è tornato ad agire da mezzala, è subito andato in gol. E la prima rete in Serie A ha sempre un valore speciale, tanto da meritare anche una dedica personale unica, che il giocatore ha affidato ai social: “Che emozione! Tutto per te, nonno”.
L’obiettivo che si propone oggi è chiaro: “Spero che sia il primo gol di una lunga serie: è una cosa a cui devo sempre aspirare”. Il ragazzo di Roma sta crescendo, tenendo sempre davanti agli occhi il modello Daniele De Rossi, come ha dichiarato da tempo e come ha celebrato anche attraverso il numero sulla maglia: “Lui è il mio punto di riferimento; l’ho conosciuto quando era alla Roma: è una grande persona e una preziosa fonte di consigli. Ho avuto anche la fortuna di essere allenato dal padre di Daniele, Alberto, che ha saputo valorizzarmi, spostandomi da trequartista a mezzala”.
Proprio qualche anno fa, dopo la rete di Frattesi ad Empoli, contro il Pisa, la bandiera della Roma gli aveva inviato un messaggio affettuoso: “Che bestia che sei”. Tornare prima o poi alla Roma, per diventarne il nuovo capitano, rimane il grande sogno di Frattesi, con la consapevolezza però che ora tutto passi inevitabilmente da Sassuolo; quell’Emilia, che pareva solo terra di passaggio, adesso potrebbe finalmente trasformarsi in una nuova casa.
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