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La Green Warriors Sassuolo sconfitta in tre set a Olbia

Andrea Lolli
La Green Warriors Sassuolo sconfitta in tre set a Olbia

Le neroverdi restano in corsa fino al 16-18 del primo set e al 9-11 del secondo  Zojzi la migliore, coach Venco manda in panchina Dhimitriadhi e Balboni

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Andrea Lolli

L’entusiasmante rimonta, con vittoria sfiorata, della Green Warriors Sassuolo contro Macerata all’esordio casalingo è stata per ora solo un positivo segnale, ma c’è ancora da lavorare tanto per iniziare a macinare i punti che servono per la classifica nel girone A del campionato di Serie A2. È questo il verdetto che emerge dalla trasferta di Olbia che ha visto le neroverdi soccombere 3-0 in una gara di fatto mai in discussione se non nelle battute iniziali. Coach Venco cercava una risposta dalle sue ragazze che, evidentemente, non è stata quella auspicata nonostante la riconferma in avvio di gara del sestetto che aveva dato la svolta all’incontro precedente. In diagonale all’esperta regista Balboni, infatti, c’è Aneta Zojzi autrice anche in terra sarda di buone cose nonostante l’alternanza scelta dal tecnico con la classe 2004 Cantaluppi, atleta dal potenziale fisico già importante che, però, paga l’inesperienza e la giovanissima età. In posto quattro sono le solite Gardini e capitan Dhimitriadhi a dividersi prima e seconda linea, mentre al centro la fanno da padrone Busolini e Civitico con Rolando libero. Pronti, via e l’equilibrio permane fino all’8-8, quando Olbia prova a dare il primo strappo della gara portandosi avanti sul 12-8. Coach Venco ferma tutti, ma iniziano ad affiorare le prime crepe nel sistema di gioco delle neroverdi che, tuttavia, hanno il merito di non mollare e di riavvicinarsi nel finale con il muro di Busolini per il -2 sul 18-16. Il time out chiamato dall’altra parte del campo, però, spegne le velleità di rimonta anche a causa dell’attacco out di Cantaluppi al rientro in campo e del successivo attacco murato a Dhimitriadhi. Entrano così Bondarenko e Anikeeva per provare a rimettere in piedi le sorti del parziale, ma ogni tentativo è vano ed il set si chiude con la battuta in rete proprio della schiacciatrice approdata in neroverde al termine del percorso giovanile con l’Anderlini. Cambio campo ed è subito un’incomprensione fra Rolando e la capitana della Green Warriors a certificare le difficoltà che verranno acuite dalla centrale sarda Babatunde e dall’attacco ancora out di Cantaluppi per il 9-5 che porta al primo time out discrezionale. Civitico riporta a contatto Sassuolo dai nove metri così come Zojzi poco dopo sull’11-9, ma dall’altra parte della rete è il trio formato dall’ex di giornata Maruotti, dall’estone Milen e dall’opposta Renier a scavare il nuovo e decisivo solco nella parte centrale del parziale. Il terzo ed ultimo set, invece, è quasi una resa di Sassuolo che prova ad affidarsi ad Anikeeva e poi, in rapida successione, a Mammini in regia e Zojzi in posto quattro per una Dhimitriadhi irriconoscibile. Il punteggio, però, è già di 8-2 e Olbia può gestire il vantaggio in surplace, senza alcun tipo di pressione dalla Green Warriors che prova una timida reazione dal 20-11 al 20-14: troppo poco per riaprire l’incontro che si chiude con il rigore di Barbazeni per il 25-14 finale.

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