Campana chiude 9° in Portogallo «Una stagione che mi soddisfa»
Andrea Canovi
Con la gara di domenica a Portimao si conclude il 2021 sportivo del pilota modenese Sergio Campana. In Portogallo il driver di BHK Motorsport, impegnato nella tappa finale dell’European Le Mans Series, ha ottenuto un buon nono posto, sia di classe (LMP2) che assoluto.
«Tutto sommato è stato un weekend positivo – racconta Campana – siamo stati competitivi subito dalle qualifiche, dove abbiamo ottenuto il nono miglior tempo. La gara non è stata semplice: al via eravamo scivolati in tredicesima posizione poi, dopo la bandiera rossa sventolata per un brutto incidente di un pilota che fortunatamente ne è uscito illeso, nel mio stint siamo riusciti a risalire in top-10, posizione poi difesa da Pommer nell’ultimo terzo di gara».
Con il nono posto in terra lusitana la Oreca LMP2 del terzetto Campana-Pommer-Dracone ha concluso il campionato in tredicesima posizione.
«Quest’anno abbiamo mostrato un buon potenziale – dice il pilota classe 1986 tirando le somme della stagione – dimostrando con continuità un buon livello di competitività, soprattutto a Le Castellet, dove sono andato fortissimo per la prima volta in carriera. C’è qualche rimpianto per non essere riusciti ad andare sempre a punti, ma purtroppo la fortuna ci ha voltato le spalle in diverse occasioni. Ricordo con grande rammarico il problema alla portiera a Le Castellet, la rottura del faro al Red Bull Ring, e soprattutto il problema all’accensione della macchina a Monza mentre eravamo terzi. Quest’anno, come mai prima, il livello di driver e auto è aumentato vertiginosamente: complice anche l’imminente arrivo del nuovo regolamento, hanno gareggiato diversi piloti ex Formula 1, tra cui Kubica e Maldonado, e, soprattutto, molti team in gara erano supportati da costruttori di primissima fascia che hanno reso le auto sempre più potenti e prestanti. Il bilancio della stagione è positivo».
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