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Carpi: il presidente Lazzaretti rinnova la fiducia a Bagatti, ma vuole un cambio di marcia

Enrico Ronchetti
Carpi: il presidente Lazzaretti rinnova la fiducia a Bagatti, ma vuole un cambio di marcia

Nonostante un po’ di delusione  che regna in società e tra i tifosi, il tecnico resta al suo posto Però il trend andrà invertito già da domenica col Mezzolara 

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Enrico Ronchetti

Tre vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per 12 punti che valgono l'ottavo posto a -10 dal Rimini capolista. Viste le attese, dopo l'1-1 di Castelmaggiore contro il Progresso quelli dell'Athletic Carpi sono numeri non certo esaltanti. A Bologna è arrivato un pareggio che è sì valso ai biancorossi il quarto risultato utile consecutivo (2 vittorie interne e 2 pari esterni), ma che ha comunque fatto storcere il naso a molti dei numerosi tifosi presenti nel bolognese. Compreso – si dice – il presidente Claudio Lazzaretti, il quale era già rimasto poco soddisfatto del pareggio di sette giorni prima a Trezzo sull'Adda e, per come era arrivata, anche della vittoria interna sul Borgo San Donnino di mercoledì. Situazioni che, sommate, avrebbero portato anche a mettere in discussione la posizione del tecnico Massimo Bagatti. La giornata di ieri è però corsa via senza notizie di rottura e quindi la notte ha portato consiglio a Lazzaretti, che ha deciso (almeno per ora) di non interrompere il rapporto col tecnico di Fiumalbo. Col quale vanta un rapporto lungo anni e che ha voluto fortemente per il suo Carpi dopo l'addio a Correggio. Per arrivare a Bagatti – che regalò a Lazzaretti e alla Correggese anche una promozione in C poi svanita per la mancanza di un campo da gioco idoneo alla Lega Pro – il presidente ha infatti chiuso a fine agosto in fretta e furia il rapporto con l'ex campione del mondo Simone Barone, che aveva voluto a Correggio. Lazzaretti è insomma tutt'altro che un presidente attendista, ma in questa situazione ha ravvisato gli elementi per rinnovare la fiducia nel tecnico che ha tanto voluto e che – parole sue – gli ha mostrato il miglior calcio dei suoi undici anni correggesi. A pesare sulla bilancia sono sicuramente l'assemblaggio della squadra in pochi giorni di fine agosto e il conseguente poco tempo avuto fin qui a disposizione per plasmare gruppo e gioco. Ultimatum non ce ne sono, ma è chiaro che Bagatti e il suo Carpi sono chiamati a invertire la tendenza già da domenica, quando al Cabassi arriverà un Mezzolara già battuto all'esordio assoluto del club (era Coppa Italia) ma che in campionato sta stupendo e che si presenterà a Carpi addirittura davanti in classifica (con 13 punti è a +1 sui biancorossi).

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