Alcaraz elimina Matteo Berrettini dopo un match di quasi tre ore
Vezio Trifoni
Tante emozioni nel match perso da Matteo Berrettini ma possiamo dirlo insieme a Jannik Sinner tra i Next Gen del futuro c'è Carlos Alcaraz. Dopo due ore e 40 minuti di grandi colpi e un tennis stellare si è interrotta la corsa di Matteo Berrettini nei quarti di finale dell’“Erste Bank Open”, ATP 500 di Vienna Il 25enne romano, n.7 del ranking mondiale e terzo favorito del seeding, ha ceduto 61 67 76 allo spagnolo Carlos Alcaraz, alla seconda affermazione su un top ten dopo quella centrata a New York su Stefanos Tsitsipas. L’ingresso dello spagnolo in partita è stato devastante, complice un Matteo sotto tono. Carlos è volato 5-0 strappando per ben due volte la battuta al romano. Berrettini ha evitato il ko salvando una palla-break anche nel sesto gioco, ma non ha potuto impedire ad Alcaraz di archiviare il primo set per 6-1. Ma quel che ha impressionato è il 28 punti a 14 per il Next Gen allenato da Juan Carlos Ferrero. Berrettini ha dovuto cancellare due palle-break anche in avvio di seconda frazione: per fortuna del numero uno azzurro dal 15-40 ha ritrovato la prima di servizio ed è salito 1-0. Dopo un terzo game dove per la prima volta non ha rischiato nulla (2-1), nel quinto il romano è tornato a concedere palle-break: ha annullato la prima mentre la seconda l’ha sprecata lo spagnolo perdendo il controllo del rovescio (3-2). Matteo è salito un po’ di livello, Carlos, che non è solo potenza ma se la cava con disinvoltura. Si va al tie break e l'azzurro chiude il secondo set per 7 punti a 2. Sul 2-1 per lo spagnolo Berrettini perde il servizio e l'iberico si porta in vantaggio per 4-1 e il match sembra concluso invece tre errori del 18enne spagnolo rimettono in corsa l'azzurro che sale fino al 4-4. A quel punto né “Carlito” né l’azzurro hanno mollato di un centimetro e allora per decretare un vincitore è servito un altro tie break. Inizia bene lo spagnolo che fa subito un mini break che mantiene fino al 4-1 e si porta 6-3. Berrettini mantiene i suoi due turni di servizio ma sulla battuta di Alcaraz il rovescio a due mani del romano finisce sul nastro .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google